Opinioni
30 Dicembre 2014
17:55

Corea del Sud, un malware si è introdotto in una centrale nucleare

Un malware è riuscito ad introdursi nel sistema di ventilazione di uno degli impianti nucleari del paese, sfruttando un device infetto connesso ad uno degli apparecchi presenti nel complesso. Probabilmente il malware è stato introdotto tramite una chiavetta USB non autorizzata, un metodo già utilizzato in precedenza nel corso di un attacco ad una centrale nucleare iraniana.
A cura di Marco Paretti

Se c'è un luogo dove l'attenzione nei confronti delle minacce informatiche dev'essere ai massimi livelli, questo è sicuramente una centrale nucleare. Troppi i rischi possibili in un edificio dove tutto è controllato da computer e ogni minimo errore può portare a disastri terribili.
Eppure in Corea del Sud i lavoratori hanno fatto un'imbarazzante scoperta: un malware è riuscito ad introdursi nel sistema di ventilazione di uno degli impianti nucleari del paese, sfruttando un device infetto connesso ad uno degli apparecchi presenti nel complesso.

Il virus non dovrebbe essersi infiltrato oltre all'interno del sistema, ma la storia trapelata in giornata sui maggiori giornali del mondo ha ricordato che escludere un network dalla rete non è sufficiente per garantirne la sicurezza.
Secondo il ministro dell'energia della Corea del Sud, probabilmente il malware è stato introdotto tramite una chiavetta USB non autorizzata, un metodo già utilizzato in precedenza nel corso di un attacco ad una centrale nucleare iraniana.
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Questo tipo di attacchi basati su chiavette USB sono diventati sempre più pericolosi a causa della loro sempre maggiore capacità di mimetizzarsi, elemento che li rende estremamente difficili da individuare utilizzando i metodi convenzionali.
Il malware è stato scoperto nel corso di un'indagine organizzata dalla Korea Hydro & Nuclear Power Co in seguito a diverse minacce ricevute nel corso del mese di dicembre da un gruppo anti-nucleare. Dopo aver portato a termine il controllo l'azienda ha assicurato la popolazione che il loro sistema di controllo è inattaccabile.

Non è ancora stata trovata nessuna correlazione tra l'attacco e le minacce inviate dal gruppo, ma la notizia ha esposto nuovamente l'agenzia coreana per l'energia nucleare alle crescenti critiche da parte del parlamento della Corea del Sud.
Le autorità locali stanno inoltre investigando su un possibile coinvolgimento della Corea del Nord, sebbene nessun elemento indichi un'implicazione del paese vicino.

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