Covid 19
2 Marzo 2020
18:02

Coronavirus, Amazon ha bloccato la vendita di più di un milione di falsi rimedi dal suo sito

Da una parte rimedi o addirittura cure contro il coronavirus senza certificazioni, dall’altra prodotti legittimi ma venduti a prezzi spropositati. Amazon ha rimosso più di un milione di annunci che puntavano sulla preoccupazione dei consumatori per vendere loro articoli inutili o con sovrapprezzi ingiustificati.
A cura di Lorenzo Longhitano
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Nelle scorse settimane in Italia abbiamo assistito al poco edificante spettacolo delle mascherine e dei gel disinfettanti venduti a prezzi gonfiati per lucrare sulla diffusione del coronavirus nel nostro Paese. Le piattaforme dedicate alla vendita online hanno impiegato qualche giorno a muoversi nei confronti di queste pratiche scorrette, ma finalmente stanno iniziando a intervenire con decisione sul fenomeno: è il caso di Amazon, che ha dichiarato di aver rimosso dai propri server gli annunci relativi a prodotti dai prezzi spropositati, ma anche più di un milione di prodotti spacciati per cure o rimedi contro il coronavirus.

Entrambi i fenomeni hanno iniziato a comparire in Rete in contemporanea. Da una parte le mascherine e i gel disinfettanti sono diventati veri e propri simboli di questa epidemia: chiunque li cerca (spesso senza conoscerne l'utilità o gli ambiti di impiego) e la domanda elevata ha creato le condizioni ideali per far venire allo scoperto approfittatori di ogni genere, pronti a vendere i beni richiesti a prezzi spropositati. D'altro canto c'è anche chi ha iniziato a vendere normali articoli come vitamine e soluzioni alcoliche come prodotti precisamente pensati per debellare il coronavirus, tentando così di spingere all'acquisto eventuali acquirenti preoccupati della situazione.

Gonfiare i prezzi in modo astronomico e mentire sulla natura di un articolo sono pratiche che — oltre a essere inammissibili da un punto di vista etico — sono contrarie alle linee guida del colosso dell'ecommerce in quanto violano la fiducia del consumatore. Sulla base di questo presupposto Amazon aveva già iniziato a prendere provvedimenti nei giorni scorsi, rimuovendo i primi annunci e inviando delle notifiche ai rivenditori nel torto, ma ora sembra che questo processo sia entrato nel vivo: oltre al milione di articoli rimossi per descrizioni volutamente fraintendibili, sembra infatti che il gruppo abbia bloccato la vendita di decine di migliaia di prodotti dal prezzo gonfiato.

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