La piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp aiuta un miliardo di persone a mantenersi in contatto, e in queste settimane di isolamento sta venendo utilizzata in modo ancora più intenso del solito. Tra le categorie di utenti che prossimamente si affideranno sempre di più all'app del gruppo Facebook per le proprie comunicazioni però non ci sono solamente le persone comuni, ma anche i membri dell'esercito britannico: a riportarlo è stato il The Register, riferendo che a partire da questi giorni le disposizioni diffuse a mezzo WhatsApp presso truppe e membri delle forze militari avranno carattere ufficiale e la forza di veri e propri ordini.

La circolare è stata diffusa internamente ai membri delle forze armate attraverso la rete intranet del Ministero della Difesa britannico. All'interno si specifica che "tutto il personale dev'essere raggiungibile in qualunque momento attraverso il proprio telefono cellulare; ordini e istruzioni passeranno direttamente da WhatsApp e tutte le disposizioni di carattere operativo diffuse attraverso questo mezzo vanno considerate un ordine".

Si tratta di una novità inattesa, per almeno due motivi. Il primo è che finora le forze armate britanniche avevano sempre escluso la possibilità di utilizzare una piattaforma di messaggistica istantanea per veicolare ordini di carattere ufficiale. Il secondo è che dal punto di vista della riservatezza delle comunicazioni al suo interno WhatsApp è stata protagonista di alcuni scivoloni nel passato recente.

Stando alle ipotesi di un ex militare intervistato dal The Register la scelta sarebbe stata dettata dal bisogno dei vertici delle forze armate di raggiungere da subito tutto il personale proprio per via delle operazioni di isolamento anti coronavirus alle quali molti stanno venendo sottoposti. Se così fosse, optare per WhatsApp avrebbe un suo senso: l'app è già utilizzata quotidianamente da chiunque, a differenza di un'alternativa come Signal — giudicata da molti più sicura ma decisamente meno diffusa.