Se già durante l'anno la passione per Instagram è ormai ovvia per molte persone, durante le feste l'utilizzo dell'applicazione di condivisione video si impenna inevitabilmente. E persino i parenti più anziani che solitamente non la utilizzano devono fare i conti con i nipotini o i figli persi tra foto e storie. Eppure anche gli utenti più attivi ma non giovanissimi potrebbero non conoscere a fondo i trend che stanno accompagnando l'immensa diffusione di Instagram tra i teenager. Come il fenomeno del Finstagram, popolarissimo tra i giovani ma sconosciuto ai più grandi.

Non si tratta di una fusione tra il termine Instagram e Fish – niente account dedicati ai pesci, insomma – ma un account Fake creato su Instagram. Ma in questo caso Fake significa segreto e non falso, una sorta di profilo privato che accompagna quello pubblico (il Rinstagram) e che viene riservato solo agli amici più intimi. In molti, infatti, si approcciano ad Instagram seguendo due strade parallele: un account principale e pubblico estremamente curato, sia nelle foto pubblicate sul feed principale che nelle storie, dove tutti i contenuti vengono realizzati accuratamente per mostrare una certa immagine di sé e un Finstagram. Che, invece, è l'esatto opposto.

Cos'è il Finstagram

In breve, sul Finstagram privato – per accedere al quale bisogna quindi ottenere l'approvazione del proprietario – vengono pubblicati tutti quei contenuti "veri" e non realizzati per dare un'immagine "cool" di se stessi. Insomma, è il profilo realmente personale di una persona, con foto meno filtrate ma più reali. Lo stesso vale per le storie, dove i giovani instagrammer dotati di Finstagram tendono ad essere più diretti e, soprattutto, a mostrare il proprio volto più facilmente, raccontando in prima persona cosa gli sta accadendo. Ma anche a condividere momenti molto personali come un pianto o un momento di forte depressione.

La paura di apparire

Generalmente questi account privati sono dedicati agli amici più stretti e hanno un numero di follower che tendenzialmente non supera le due cifre. A creare questa tipologia di account sono generalmente ragazze – ma sono diffusi anche tra i ragazzi – perché solitamente sentono maggiormente la pressione dell'apparire bene in pubblico. È proprio quest'ultimo punto quello su cui si basa tutta l'idea dei Finstagram: la paura di apparire su un profilo pubblico con un'immagine di sé che possa non essere accettata dagli altri. Così il vero sé resta confinato all'interno di un account privatissimo – e paradossalmente etichettato come fake – mentre l'immagine distorta e creata ad hoc viene resa pubblica sul curatissimo e patinato account principale.