Su Facebook è stato da pochi minuti attivato il Safety Check per consentire agli utenti di informare amici e parenti della propria incolumità in seguito al crollo del ponte Morandi a Genova. La funzione del social network di Mark Zuckerberg viene attivata in seguito a terremoti, tsunami, maremoti, trombe d'aria ma anche attentati ed eventi tragici come quello di oggi; rappresenta un ottimo strumento per far sapere ai propri contatti di stare bene ma anche per chiedere e offrire aiuto nelle zone colpite dal disastro.

A partire dagli attentati che hanno coinvolto Parigi lo scorso anno, il Safety Check viene attivato anche in caso di una situazione di pericolo al di fuori della sfera delle calamità naturali. Lo strumento, infatti, è nato in occasione del terremoto e tsunami che ha colpito Tohoku nel 2011 ed è stato poi riproposto in numerose occasioni. Quella di oggi è una delle rare volte in cui il Safety Check viene attivato in Italia: in precedenza era successo con il deragliamento del treno a Pioltello. Il grave incidente avvenuto questa mattina a Genova ha coinvolto alcune macchine e al momento si parla di diversi morti

Come chiedere od offrire aiuto

In questi casi la pagina dedicata all'emergenza e presente su Facebook può rivelarsi estremamente utile. Una volta aperta è possibile controllare quali amici sono in zona e quali hanno confermato di stare bene, ma anche effettuare una donazione ad una non profit che poi girerà i fondi alle organizzazioni locali impegnate nel soccorso oppure chiedere e cercare aiuto. In questi ultimi casi lo strumento disponibile all'interno della pagina alla voce "Assistenza" consente di individuare sulla mappa tutte le persone che chiedono e offrono aiuto, suddivise per la tipologia di supporto fornito o cercato.

Ad agosto 2016 Facebook ha deciso di rendere permanente il Safety Check, permettendo agli utenti un accesso immediato ma anche un continuo monitoraggio su quelle che sono le zone di crisi nel mondo. La funzionalità è disponibile tra i preferiti di Facebook, consentendo agli utenti di controllare l'esistenza di situazioni di crisi, ottenere informazioni ed eventualmente portare aiuto. Lo scorso anno è stata infatti aggiunta la possibilità di offrire e richiedere aiuto nelle zone colpite da un evento catastrofico, in modo da consentire alle persone di mettersi in contatto.