Nel mezzo di una seconda giovinezza che sta vedendo il numero dei download salire sempre più velocemente, l'app Immuni ha appena cambiato gestione. Il software per il tracciamento dei nuovi contagi da coronavirus è passato in queste ore dalle mani degli sviluppatori originali di Bending Spoons a un nuovo regime amministrato da due aziende pubbliche: Sogei e PagoPA.

Lungi dall'essere un colpo di scena, il passaggio di consegne era in realtà previsto fin dalla stipula del contratto di sviluppo che ha visto il governo affidare a Bending Spoons il compito di realizzare la piattaforma. Fin dall'inizio era infatti stato concordato che l'azienda privata si occupasse a titolo gratuito della realizzazione del codice e dell'avviamente dell'app per poi consegnarne le redini a un soggetto pubblico individuato proprio nelle due aziende, delle quali Sogei ha opera nell'amministrazione pubblica da decenni.

Così come lo sviluppo e l'avviamento, anche la cessione è avvenuta a titolo gratuito: Sogei e PagoPA da ora sono però incaricate di seguire la manutenzione di un'app che da questo punto di vista è stata al centro di non poche polemiche, anche se non sempre fondate. Dalle critiche sul rispetto della privacy all'incompatibilità con alcuni modelli di smartphone, molti dei problemi imputati all'app in realtà non sussistono o dipendono dai produttori dei dispositivi.

Ora però per Immuni si apre una nuova fase. A livello europeo, l'app sta per integrarsi con le soluzioni omologhe sviluppate negli altri Paesi dell'Unione, in una nuova architattura battezzata Gateway che permetterà a tutti i cittadini UE di avere a disposizione un servizio funzionante anche nel resto del continente. Tra i confini nazionali inoltre l'adozione dell'app sta aumentando a pieno ritmo, anche per via della riapertura delle scuole, della ripresa delle attività produttive e dell'aumento dei contagi: non mancheranno a questo punto di aumentare il numero dei malfunzionamenti e le relative segnalazioni, che Sogei e PagoPA dovranno seguire con aggiornamenti tempestivi e un servizio di assistenza reattivo.