I videogiochi sono alla conquista del panorama delle serie tv: dopo The Witcher su Netflix, è la volta di The Last of Us riadattato da HBO. Si tratta di un progetto ambizioso in co-produzione con Sony Pictures Television e PlayStation Productions, che vede la partecipazione di Neil Druckmann, game director del gioco, e Craig Mazin, creatore di Chernobyl, la nota miniserie uscita lo scorso anno e incentrata sul disastro nucleare del 1986. "Neil Druckmann è senza dubbio uno dei migliori storyteller del medium videoludico, e The Last of Us è la sua opera magna" – afferma Mazin – "Avere la possibilità di adattare questo magnifico capolavoro è sempre stato un mio sogno, e sono onorato di farlo in collaborazione con Neil".

Tra i producer delle serie tv di The Last of Us vi sono Carolyn Strass e Evan Wells, il presidente di Naughty Dog, la casa di sviluppo con sede in California che ha dato origine all'apprezzato videogioco di stampo post-apocalittico. Tutte queste informazioni sono arrivate nelle scorse ore tramite il portale Hollywood Reporter. In seguito sia HBO che Naughty Dog hanno diffuso tramite Twitter un breve teaser che mostra il logo di una delle organizzazioni presenti nel gioco, le Luci.

Cast, numero di puntate e lancio sono al momento sconosciuti. Quel che è certo è che la serie tv di The Last of Us sarà ispirata al videogioco uscito su PlayStation 3 nel 2013 che racconta le vicende di Joel e la giovane Ellie, in una Boston resa brutale da infetti e sopravvissuti. Il gioco ha ottenuto numerosi riconoscimenti per la profondità della trama e caratterizzazione dei personaggi, oltre che per il forte taglio cinematografico dettato dalla qualità grafica e sensibilità registica. Non si sa se la serie sarà legata anche The Last of Us 2, seguito atteso su PlayStation 4 il prossimo maggio, con protagonista un'Ellie cresciuta ma ancora più agguerrita. Arriveranno ulteriori dettagli in seguito, probabilmente in concomitanza con le informazioni rilasciate per il suddetto seguito.