Sono tante le domande che tutti i cittadini italiani (e non solo) si stanno ponendo in merito al nuovo coronavirus e alla sua diffusione. Domande le cui risposte probabilmente si trovano già in rete, ma che forse non tutti sanno trovare o che, semplicemente, preferiscono farsi dare direttamente. In mancanza della possibilità di rispondere a tutti rapidamente attraverso specializzati in carne ed ossa, l'associazione Luca Coscioni ha pensato di lanciare un bot che, tramite l'intelligenza artificiale, è in grado di rispondere a molte domande sul coronavirus 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Lanciato oggi, Citbot è in grado di ascoltare le domande degli utenti del web e fornire loro risposte su vari elementi legati alla diffusione del virus SARS-CoV-2 e della malattia da esso provocata chiamata Covid-19. Le risposte che il bot è in grado di fornire vengono generate a partire dalle informazioni ufficiali degli organi di sanità globali e possono rispondere a varie domande che il bot è in grado di interpretare imparando dagli utenti. Il servizio si suddivide in due categorie principali: "coronavirus", in cui ottenere informazioni generali sul virus e sulla sua prevenzione, e "coronavirus stress", dove imparare a gestire stress e risposta emotiva legata alla particolare situazione che stiamo vivendo.

"Le difficoltà che stiamo tutti attraversando mettono a dura prova la nostra quotidianità, il nostro lavoro, i rapporti di amicizia e familiari, spesso costringendo a sacrifici molto pesanti" ha spiegato Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. "Come Associazione, stiamo impegnando ogni nostra energia per contribuire a fornire uno dei beni più preziosi: la conoscenza. Per questo abbiamo attivato CITbot, un sistema di intelligenza artificiale che risponde alle domande dei cittadini senza limite di orario e stiamo realizzando una serie di interviste podcast a esperti e scienziati".

Accedere al bot è molto semplice: basta recarsi all'indirizzo ufficiale del progetto e attendere che si apra la finestra del bot, oppure cliccare sulla piccola icona a forma di fumetto in basso destra della schermata. A questo punto l'intelligenza artificiale ci mostrerà alcune tematiche che è in grado di affrontare, tra cui appunto "coronavirus" e "coronavirus stress". Selezionando per esempio quest'ultimo, si avvierà il programma che consente di ottenere informazioni in merito alla gestione della risposta emotiva legata alla quarantena. Scrivendo "mi sento solo", il bot risponderò che "in una situazione come questa, la solitudine è una reazione normale" e indirizzerà l'utente verso possibili soluzioni, sia scavando nella sua memoria che attraverso alcuni link relativi a buone pratiche e informazioni utili.