Konami ha annunciato che il prossimo capitolo della sua famosa serie di simulazioni calcistiche, che quest'anno è stata rinominata "eFootball PES 2020", avrà la licenza esclusiva della Juventus FC, che in questo modo potrà apparire ufficialmente solamente all'interno del videogioco sviluppato dalla realtà giapponese. L'accordo, della durata di tre anni, consentirà a Konami di utilizzare in esclusiva nome, stemma e kit di gioco ufficiali della Juventus e ha permesso agli sviluppatori di lavorare a stretto contatto con i giocatori della squadra torinese per poterli ricreare in maniera ancora più realistica.

"La nostra partnership con Juventus FC, una delle più importanti squadre del mondo, è
un messaggio chiaro da parte di eFootball PES 2020, che sarà l’unico videogioco di calcio in cui si
potrà giocare con i giganti italiani" ha commentato Jonas Lygaard, Senior Director Brand & Business Development di Konami. "Il claim di eFootball PES è ‘playing is believing’ e noi siamo
orgogliosi che la Juventus FC creda in noi e in un futuro con noi".

Oltre ai giocatori, anche l'Allianz Stadium sarà riprodotto nei minimi dettagli all'interno del prossimo capitolo della serie e, anche in questo caso, sarà esclusiva di eFootball PES 2020. Infine, i giocatori della Juventus sono stati tutti scannerizzati in tre dimensioni per consentire una riproduzione fedelissima del loro aspetto. La partnership con PES si concretizzerà anche nella presenza della squadra italiana in copertina, dove la Juve sarà rappresentata da Miralem Pjanić, centrocampista bosniaco della Juventus.

Juventus e FIFA 20: cosa succede

L'accordo di esclusiva, però, apre le porte ad una situazione paradossale: FIFA 2020 come gestirà questa situazione? È probabile che proprio il videogioco con licenza FIFA debba, almeno per i prossimi tre anni, utilizzare stadio, stemmi e kit di gioco non ufficiali, cambiando persino il nome della squadra. D'altronde proprio questo era stato il caso della Juventus in PES fino allo scorso anno, quando in PES 2019 la squadra torinese era chiamata "PM Black White". È probabile che la serie di Electronic Arts debba utilizzare una strategia simile, usando nomi e maglie inventati ma potendo, almeno in teoria, utilizzare i giocatori reali.