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Il News Feed di Facebook si è duplicato. L'introduzione che in queste ore molti utenti si sono ritrovati nella loro applicazione per smartphone non è secondaria: la nuova sezione Esplora, introdotta con un'icona a forma di razzo, ha un obiettivo specifico che prova, almeno in parte e in punta di piedi, a risolvere il caos che ormai ha invaso la maggior parte del News Feed principale degli utenti. Una soluzione ad un grosso problema dell'algoritmo, quindi, che per l'azienda ha anche il doppio beneficio del raddoppiare di fatto le possibilità pubblicitarie.

Il nuovo feed non è identico a quello principale: invece di mostrare contenuti condivisi dagli amici che l'algoritmo reputa interessanti per voi, la sezione Esplora si focalizza sui contenuti più popolari basati sui vostri interessi. In particolare, da pagine alle quali non avete messo Mi piace. In questo modo Facebook ha creato uno spazio in evidenza nel quale mostrare agli utenti nuovi contenuti che altrimenti potrebbero perdersi. "A volte potrebbero non aver messo Mi piace ad una pagina che potrebbe interessargli" spiega Facebook in una nota. "Per aiutare gli utenti a trovare le storie più interessanti per loro, stiamo testando questo feed separato". In maniera simile a quanto avviene su Instagram, i contenuti più popolari vengono mostrati basandosi sul numero di Mi piace, commenti e condivisioni.

Ma perché Facebook ha deciso di intraprendere questa strada e perché ha scelto l'icona di un razzo? Il problema di Facebook è che attualmente sembra avvicinarsi alla saturazione di contenuti: c'è un ovvio limite di elementi condivisi da persone e pagine che possono essere mostrati agli occhi degli utenti nel corso della giornata. Pensate a tutti i vostri contatti e troverete sicuramente qualcuno di cui non vedete mai gli aggiornamenti: provate ad andare sul suo profilo e lo troverete attivo, semplicemente i suoi post non finiscono nel vostro feed (ma lo faranno visto che avete sbirciato il suo profilo). Questo elemento sta creando non pochi grattacapi per la crescita futura di Facebook, così la soluzione più plausibile sembra essere quella di proporre un secondo feed accessibile premendo il tasto a forma di razzo. Una scelta, quella grafica, probabilmente legata all'idea di contenuti in forte trending.

Il problema è che scoprire i contenuti non appartenenti al proprio network di contatti e pagine seguite è ad oggi difficile: nel 2016 l'azienda ha annunciato una modifica al news Feed che dava priorità ai post di amici e parenti su quelli degli editori. Elemento che, per molti, ha portato ad una diminuzione dei contenuti interessanti presenti nel proprio feed. La scelta di introdurre la sezione Esplora potrebbe rappresentare un passo indietro da parte di Facebook relativo proprio a questa decisione. In ogni caso, al momento è difficile capire quali siano i piani del social per il futuro della nuova sezione. Di certo avere un doppio News Feed è economicamente vantaggioso: in questo modo l'azienda ha la possibilità di vendere pubblicità in due luoghi virtuali che rappresentano il prodotto di punta del portale. Doppia vendita, doppi ricavi.