Doveva essere "solo" un competitor di Clubhouse, il social network basato su stanze vocali che tanto ha fatto parlare di sé in Italia e nel mondo, ma quello di Facebook è in realtà uno sforzo a 360 gradi in tutto il mondo dell'audio, da uno studio di registrazione alle stanze in diretta, passando per podcast e una sorta di versione "social" dei messaggi vocali chiamata Soundbite. Lo ha annunciato l'azienda di Menlo Park nelle ultime ore, concretizzando i rumor delle ultime settimane che la vedevano sempre più vicina a un approccio pesantemente basato sull'audio.

Sono quattro i prodotti che il social network di Mark Zuckerberg ha annunciato: una sorta di studio di registrazione con il quale utilizzare strumenti di modifica audio direttamente dall'app di Facebook; i Soundbite, brevi clip audio da pubblicare sul social contenenti pensieri, battute o aneddoti; la possibilità di ascoltare podcast direttamente dal social, anche quando l'app è in background; stanze audio in diretta su Facebook e Messenger, molto simili a quelle di Clubhouse. Si tratta di novità appena annunciate che saranno disponibili nel corso dei prossimi mesi sotto forma di beta per alcuni utenti selezionati.

Il competitor di Clubhouse sarà disponibile a partire da questa estate inizialmente per gruppi e personaggi pubblici su Facebook, per poi raggiungere Messenger e tutta l'utenza del social network. Queste stanze potranno essere registrate e ripubblicate come podcast direttamente sulla piattaforma. Inoltre, il sistema di mance "Stars" potrà essere utilizzato all'interno di queste stanze: grazie a questa funzione, gli utenti possono inviare somme di denaro a creator e personaggi pubblici che stanno intrattenendo gli utenti all'interno delle stanze audio in diretta, oppure chi crea una stanza può richiedere un pagamento per poter accedere alla discussione.

I Soundbite, invece, saranno pubblicati direttamente all'interno del News Feed come se fossero dei semplici post. Al posto di un testo, una foto o un video, però, il contenuto sarà un messaggio vocale nel quale gli utenti potranno raccontare qualcosa, quasi come se fosse un Reel di Instagram ma solamente audio. Per registrare questi contenuti, il portale metterà a disposizione una sorta di "studio di registrazione" interno all'app che consentirà agli utenti di registrare, tagliare ed effettare la propria voce prima della pubblicazione. Per quanto riguarda i podcast, infine, Facebook consentirà la riproduzione di episodi direttamente dal social e collaborerà con Spotify per portare i contenuti audio direttamente nel News Feed. Tutte queste esperienze potranno essere accompagnate da sottotitoli per renderle accessibili all'intera utenza.