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Facebook TimeLine, piccoli problemi e slittamento al 6 ottobre

La nuova interfaccia grafica del social network di Palo Alto secondo i rumors sarebbe dovuta partire il 29 di settembre, ma un messaggio scoperto da alcuni sviluppatori sembra indicare come data definitiva il 6 ottobre. Intanto per Facebook c’è qualche piccolo problema legale da risolvere.
A cura di Angelo Marra
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Facebook TimeLine piccoli problemi e slittamento al 6 ottobre

Dopo la presentazione all'F8 di San Francisco, tutto il mondo del web è in attesa dell'arrivo di TimeLine, la nuova veste grafica del social network più famoso al mondo. Che l'arrivo della nuova piattaforma non fosse concomitante al suo annuncio era prevedibile, ma i più informati davano per certa la sua partenza entro il mese di settembre.

Pochi giorni dopo la sua presentazione però, sono cominciati i problemi. Il sito Timelines.com ha presentato un esposto alla Corte Federale di Chicago contro il gigante di Zuckerberg per bloccare l'avvio della nuova interfaccia. Il sito si occupa di storia e non ha alcuna attinenza con i social network ma la questione è ovviamente tutta sul nome, che secondo Timelines.com rischierebbe di attirare sul sito bianco e blu tutto il traffico relativo alla keyword, condannando il portale di condivisione di storia alla chiusura.

Il giudice ha però respinto l'ordine restrittivo temporaneo per lo stop a Facebook, anche se la faccenda continuerà nelle aule dei tribunali. A Palo Alto fanno sapere che la bagarre legale non ha avuto alcun ruolo nello slittamento dell'avvio di TimeLine, ma il giorno previsto per il lancio, il 29 settembre, è arrivato senza che gli utenti vedessero alcun cambiamento.

Si è scoperto però che alcuni sviluppatori hanno ricevuto un messaggio in cui l'attivazione di TimeLine sarebbe prevista per il 6 ottobre, in ritardo quindi di soli pochi giorni rispetto alla tabella di marcia.

Sembra così che Facebook non abbia particolare timore della denuncia riguardo al'uso di TimeLine, che del resto non vuol dire altro che linea temporale, un'espressione non certo coniata né da Facebook né dall'omonimo sito di storia, pertanto si procederà all'attivazione nel giro di poche ore, salvo ulteriori problemi.

I guai per Facebook infatti non finiscono qui; un nutrito gruppo di attivisti per i diritti civili, con in testa l'ACLU e l'Electronic Privacy Information Center hanno chiesto a gran voce alla temuta Federal Trade Commission di indagare sul social network riguardo la raccolta e il trattamento dei dati di TimeLine, per verificare che siano conformi alla normativa per la tutela dei consumatori.

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