Facebook non è il male assoluto come qualcuno tenta di dipingerlo. In realtà la piattaforma di Mark Zuckerberg è un concentrato di notizie, informazioni e condivisioni ed è attualmente lo strumento più potente per rimanere in contatto con i propri amici, vicini e lontani. Ma va usato con cautela: pubblicare con troppa leggerezza informazioni personali nel social network per eccellenza, può rivelarsi nella maggior parte dei casi un'arma a doppio taglio, mettendo in grave rischio la propria privacy. Ecco perché ogni operazione che si svolge su Facebook merita la giusta attenzione, a partire dalla corretta gestione delle impostazioni relative alla privacy e al blocco dell'account, possibile tramite una serie di operazioni importantissime che, seppur molto semplici e intuitive, una gran parte del miliardo e mezzo di utenti di Facebook in tutto il mondo continua a ignorare.

Proteggere la propria privacy e prendere realmente possesso del proprio account su Facebook è semplicissimo, e consiste nel saper sfruttare bene la sezione relativa alla privacy e alle impostazioni del proprio profilo: per farlo con cognizione di causa è necessario seguire una serie di consigli e linee guida che, seppure una parte degli utenti conosce già, siamo convinti potrebbero essere utile a tanti altri.

1 – Attivare le notifiche di accesso sul cellulare

In un mondo sempre più facebook-centrico, la privacy relativa al proprio account è diventata essenziale. La maggioranza degli utenti è convinta che impostare una password complessa (e quindi difficilmente indovinabile) rende totalmente protetto il proprio account. Purtroppo però ormai non è più così, e non è detto che la miriade di applicazioni che richiedono di effettuare il login tramite la piattaforma di Zuckerberg siano tutte sviluppate senza doppi fini: sono sempre di più gli account "rubati" proprio perché alcune delle applicazioni che si utilizzano tramite il social network tendono poi a comunicare i dati di login a siti e piattaforme malevole. Senza parlare dei tanto amati (e temuti) partner, che in alcuni casi farebbero di tutto per accedere al profilo del proprio compagno o della propria compagna. Per essere sicuri e tenere sott'occhio ogni singolo accesso a Facebook, gli ingegneri di Zuckerberg hanno introdotto da tempo una novità tanto semplice quanto funzionale: la notifica via SMS dell'avvenuto accesso.

Per attivare la notifica degli accessi via SMS è necessario andare nella sezione relativa alla protezione del proprio profilo di Facebook (raggiungibile cliccando QUI) e attivare le due funzionalità poste in cima alla lista: in questo modo gli utenti avranno modo di scegliere se essere notificati via email o via SMS ogni volta che si effettua un login al proprio profilo, e inoltre potranno attivare l'Approvazione degli accessi, una tecnica di protezione molto funzionale che prevede una doppia autenticazione (via login e tramite l'inserimento di un codice ricevuto via SMS) prima di garantire l'accesso a Facebook.

2 – Avere il pieno controllo delle applicazioni

Le applicazioni su Facebook sono un'arma potentissima e dal 2012, l'anno in cui sono state introdotte per la prima volta, hanno dato il via a una velocissima evoluzione del social network per eccellenza. Ma spesso vengono utilizzate senza cognizione di causa e con molta leggerezza. Da tempo Facebook ha messo a disposizione una modalità di controllo molto efficace, con la quale non solo gli utenti saranno avvisati di ogni permesso che si garantisce a un'app quando la si utilizza, ma che permette anche di effettuare un controllo e una modifica relativa alle impostazioni di ogni applicazione. Ed è questa la cosa importante da fare: controllare, proprio nella sezione relativa alle applicazioni (raggiungibile cliccando QUI) quali sono le app che hanno accesso al profilo, eliminare quelle vecchie o quelle che non si utilizzano più e soprattutto controllarne i permessi:

  • Per eliminare un'applicazione non più utilizzata, sarà semplicemente necessario selezionare la "X" posta sull'estrema destra dell'app;
  • Per controllarne i permessi ed eventualmente modificarli sarà necessario cliccare sulla voce "Modifica". Apparirà un'ulteriore sezione, univoca per ogni applicazione, tramite la quale si potrà controllare l'app in ogni suo aspetto.

Nonostante possa sembrare una cosa ovvia e dalla scarsa importanza, è essenziale ridurre al minimo le applicazioni che hanno il permesso di accedere al profilo di Facebook: è molto probabile che, con il tempo e forti anche di una leggera superficialità degli utenti, il numero di App collegate con il proprio account sia cresciuto a dismisura.

3 – Gestire la visibilità del proprio profilo

Più passa il tempo e più Facebook perfeziona le modalità con le quali gli utenti possono gestire la visibilità dei contenuti pubblicati sul proprio diario. Se inizialmente il social network di Zuckerberg è stato il protagonista indiscusso di forti critiche, ormai su Facebook è possibile decidere e impostare una serie di fattori molto importanti, soprattutto in termini di privacy, con i quali non solo si può decidere a chi far visualizzare i propri aggiornamenti di stato o le proprie immagini, ma che permettono di addirittura di diventare del tutto invisibili agli altri.

Per gestire la privacy del diario di Facebook è necessario andare nella sezione relativa – appunto – alla Privacy (raggiungibile cliccando QUI) e al Diario e aggiunta di tag (raggiungibile cliccando QUI).

Nella sezione relativa alla Privacy, le impostazioni più importanti da tenere sotto controllo sono tre:

  • Modificando le impostazioni relative alla voce "Chi può vedere le mie cose?" si potrà decidere se rendere i posti futuri automaticamente pubblici (cioè visibili anche alle persone con le quali non si è amici su Facebook) oppure restringerli a un selezionato gruppo di persone. Si può inoltre decidere se rendere i post pubblicati nel passato visibili esclusivamente agli amici, oppure anche agli amici degli amici.
  • Proprio come lascia intendere il nome, modificando la voce "Chi può contattarmi" sarà possibile decidere se ricevere le richieste di amicizia da tutti, dagli amici degli amici o da nessuno.
  • La voce "Chi può cercarmi" invece, permette di decidere se collegare il proprio numero di telefono e la propria email al profilo di Facebook: in questo modo, se impostato come pubblico, chiunque disponga dell'email o del numero di telefono di una determinata persona, potrà utilizzarlo per risalire al relativo profilo di Facebook.
    Inoltre, sempre tramite questa sezione, sarà possibile se includere o meno il proprio profilo nei vari motori di ricerca, in modo da rendersi rintracciabili anche tramite Google, Bing etc.

Lo scopo della sezione relativa al Diario e l'aggiunta dei tag è chiaro: decidere chi può pubblicare sul proprio diario, e chi può visualizzarlo liberamente o con determinate restrizioni:

  • Per decidere chi può scrivere sul proprio diario è semplicemente necessario modificare le impostazioni relative alla voce "Chi può scrivere sul mio diario", mentre l'impostazione più in basso permetterà di attivare il controllo sui tag nelle foto: attivando l'opzione, in caso di tag sarà necessario approvare l'immagine prima di vederla visualizzata sul proprio profilo.
  • Un'altra funzionalità molto interessante presente in questa sezione è quella relativa alle modalità di visualizzazione del proprio diario: si tratta di un'arma potentissima che permette di restringere l'accesso al diario e che, grazie alla voce "Visualizza come" permetterà testare con mano le nuove impostazioni, e vedere come un'estraneo o un determinato amico vedranno il proprio profilo di Facebook.

Insomma, il consiglio finale è quello di iniziare a vivere i social network con cognizione di causa e di rendersi conto che più si va avanti nel tempo, maggiore sarà l'importanza da dare alla propria privacy e ai propri dati personali.