La sparizione di Fortnite dall'App Store non sarà l'unica conseguenza della violazione dei termini d'uso del negozio digitale degli iPhone da parte dello sviluppatore del gioco, Epic Games. Secondo quanto ha anticipato la stessa casa di sviluppo, Apple ha minacciato infatti di revocare a Epic Games la licenza di sviluppo di tutto il suo software sui sistemi appartenenti alla casa di Cupertino, e in particolar modo iOS e macOS. La società insomma non potrebbe più sviluppare e vendere software per nessun telefono o computer Apple, incluso il suo popolarissimo Unreal Engine.

Unreal Engine a rischio

La notizia l'ha data la stessa Epic Games, svelando una mossa che Apple in realtà ha attuato già giorni fa: "Apple ha informato Epic che nella giornata di venerdì 28 agosto chiuderà tutti i nostri account da sviluppatori e precluderà all'azienda l'accesso agli strumenti di sviluppo per i sistemi iOS e Mac". La mossa impedirebbe agli sviluppatori del gruppo sia di realizzare nuovo software per i due sistemi, sia di aggiornare e tenere al passo le app e i prodotti che già sviluppa e vende sugli iPhone e sui Mac. La mossa dunque non colpisce soltanto l'ultima gallina dalle uova d'oro di Epic, ovvero Fortnite, ma mette in pericolo il destino di uno strumento che ha portato anche più denaro nelle tasche del gruppo: il motore grafico Unreal Engine.

Cos'è Unreal Engine

Unreal Engine è un motore grafico 3D, ovvero la componente di un videogioco o di un programma che si occupa di visualizzare le immagini in tre dimensioni di tutto ciò che creano i programmatori e gli sviluppatori. Nato nel 1998 come cuore pulsante dello sparatutto 3D Unreal, nelle sue successive evoluzioni Unreal Engine si è rivelato talmente efficiente e versatile da portare Epic Games a scorporarlo dai suoi giochi per poterlo concedere in licenza ad altri sviluppatori paganti.

Oggi Unreal Engine viene usato non soltanto per creare videogiochi di ogni genere e su ogni piattaforma, compreso l'App Store, ma anche per realizzare qualunque altra tipologia di software che richieda di ricreare ambienti tridimensionali dettagliati e in tempo reale: dalle simulazioni alla creazione di effetti speciali cinematografici, passando per la progettazione di automobili, la creazione di esperienze in realtà virtuale, l'architettura e molto altro. Le persone e le aziende che utilizzano il motore grafico realizzato da Epic Games sono più di 7 milioni: la licenza d'uso è offerta gratuitamente per tutti i prodotti che fanno guadagnare i rispettivi sviluppatori meno di 3.000 dollari al trimestre; a tutti gli altri, Epic Games chiede il 5 percento dei guadagni oppure — nel caso di accordi con grandi studi — il pagamento di una tariffa concordata precedentemente.

La reazione di Epic Games

Non stupisce dunque che l'azienda abbia risposto alla minaccia di Apple con una seconda causa giudiziaria in aggiunta a quella partita subito dopo la sparizione di Fortnite dall'App Store. Nel portare la casa di Cupertino in tribunale, lo sviluppatore di Fortnite ha chiesto ai giudici di fermare una decisione che "sarà catastrofica per il futuro di tutto il business relativo a Unreal Engine: se il sistema non potrà più supportare le piattaforme Apple, gli sviluppatori che lo usano saranno costretti a rivolgersi a delle alternative, e il danno per gli affari e la reputazione di Epic Games saranno inquantificabili e insanabili".

La posizione di Apple

Per Apple la situazione si risolverebbe facilmente se Epic Games eliminasse il sistema di pagamenti diretto che ha introdotto nell'ultimo aggiornamento di Fortnite con lo scopo di impedire alla casa di Cupertino di esigere il suo 30 percento da tutte le transazioni all'interno del gioco. In una dichiarazione rilasciata a The Verge la casa degli iPhone afferma che "Epic può facilmente porre rimedio al problema che si è creata da sola, aggiornando Fortnite in modo che risponda alle linee guida alle quali la stessa azienda aveva aderito e che si applicano a tutti gli sviluppatori". A rischio ora non c'è più solo Fortnite, ma tutti i giochi per mac e soprattutto iOS e macOS che utilizzano Unreal Engine: se gli attriti tra Epic Games e Apple non dovessero interrompersi, questi titoli dovranno presto essere parzialmente riscritti.