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L'analista e coach di Fortnite Rhidax ha recentemente comunicato che WenQian, giocatore professionista cinese, non potrà partecipare alla Summer Smash degli Australian Open dedicata al battle royale di Epic Games. Si tratta di un evento di beneficenza dal valore di 100.000 dollari previsto per questo fine settimana (1 e 2 febbraio). Motivo della mancata partecipazione di WenQian all'importante iniziativa è la diffusione del Coronavirus, che sta colpendo principalmente la popolazione cinese. In particolare, il giocatore professionista proviene da Wuhan, la capitale della provincia di Hubei da cui è partita la diffusione del virus, e che per tale ragione è in stato di quarantena. Questo vuol dire che i suoi cittadini non possono lasciare la città per motivi precauzionali. Dopo la comunicazione dell'analista, che si occupa delle regioni europee e asiatiche, la notizia legata a WenQian si è poi diffusa su Reddit e sulle altre piattaforme del web.

Come stanno cambiando le dinamiche esport a causa del Coronavirus

Quanto riportato finora non è da intendere come misura di salvaguardia adottata per tutti i giocatori cinesi: ad esempio, QianLan, membro dei FunPlus di Hong Kong, parteciperà regolarmente alla Summer Smash di Fortnite degli Australian Open questo fine settimana, in quanto la sua città non ha dichiarato lo stato d'emergenza come accaduto nelle altre metropoli cinesi. La notizia di WenQian è l'ennesima dimostrazione di come il Coronavirus stia alterando anche il panorama esport in Cina. Nei giorni precedenti, diversi team di giocatori cinesi professionisti hanno spostato le loro sedi in Corea del Sud, come fatto dagli Shangai Dragons. A ciò si aggiunge anche la recente comunicazione da parte di Blizzard riguardo la cancellazione fino a data da destinarsi delle tappe previste a Shangai, Foshan e Hangzhou dell'Overwatch League, uno dei principali eventi esport. Anche qui le ragioni dietro questa importante decisione sono legate alla diffusione del Coronavirus.