Negli ultimi anni all'interno degli smartphone di Apple e Google hanno iniziato a fioccare funzioni di intelligenza artificiale piuttosto sofisticate — come la possibilità di schermare in automatico le chiamate indesiderate bloccandole o mettendo gli interlocutori a parlare con un assistente digitale. Secondo alcune indiscrezioni però gli smartphone Pixel 4 che Google presenterà a giorni ospiteranno qualcosa di almeno altrettanto interessante: un sistema che durante le telefonate ai call center è capace di attendere al posto degli utenti e di richiamare la loro attenzione quando all'altro capo della comunicazione ha finalmente risposto un operatore in carne e ossa.

La notizia l'ha riportata 9to5Google citando fonti definite dalla testata come attendibili. Stando a quanto descritto, la funzionalità farà parte del pacchetto di servizi offerto dall'Assistente Google, ed entrerà in azione ogni qualvolta verrà chiamato un esercizio commerciale o un ufficio di amministrazione privo di operatori disponibili a rispondere immediatamente. Il software è pensato per sorbirsi la musica di attesa e i messaggi registrati che invitano a non riagganciare, e ad accorgersi quando finalmente la coda di clienti da servire si esaurisce e c'è finalmente un essere umano alla cornetta. Chi chiama potrà così appoggiare lo smartphone durante l'attesa e continuare a fare qualcosa di utile; non appena un operatore avrà risposto, l'Assistente invierà una notifica sul telefono che inviterà il proprietario a riprendere in mano la situazione.

Alla base della novità ci sono presumibilmente algoritmi di machine learning addestrati a distinguere la differenza tra un nastro registrato e un essere umano al telefono, ma le fonti di 9to5Google descrivono il sistema come ancora in fase di sviluppo: potrebbe dunque vedere la luce sui telefoni del gruppo a distanza di qualche settimana o mese dal lancio, sperando che — a differenza di quanto avvenuto con l'intelligenza artificiale antiscocciatori Call Screen — arrivi prima o poi anche in Italia.