In Francia e nel resto d'Europa il modo in cui gli utenti Internet si informano su Google potrebbe presto cambiare radicalmente: lo ha annunciato la stessa casa di Mountain View, anticipando una decisione che potrebbe comportare la riduzione radicale dalla versione francese del suo motore di ricerca degli snippet, ovvero gli estratti di notizie provenienti dalle testate online locali e internazionali. Il gruppo ha infatti affermato di non avere intenzione di pagare agli editori i diritti per la visualizzazione di queste anteprime: siti e giornali online potranno decidere se continuare a renderle visibili su Google News e sul motore di ricerca, oppure se vietare a Google questa pratica svuotando di fatto i relativi box del loro contenuto, e lasciandoli solamente con titoli e link.

La decisione arriva in seguito all'approvazione nel Parlamento Europeo della controversa riforma sul diritto d'autore — una vicenda che risale a questa primavera ma le cui ramificazioni rimarranno inesplorate ancora per diverso tempo. La Francia è stato infatti il primo Paese a recepire la nuova direttiva, con una legge che entrerà in vigore verso la fine di ottobre; la decisione di Google sortirà dunque i suoi primi effetti a partire da allora, e il quadro che si delineerà potrebbe servire come anteprima di ciò che accadrà anche negli altri Paesi europei.

Cosa dice la direttiva

Al centro della vicenda c'è l'articolo 15 della direttiva il quale prevede che qualunque piattaforma utilizzi estratti provenienti da notizie pubblicate da siti altrui lo faccia dietro un accordo economico con gli editori. Si tratta di una norma pensata per fare in modo che piattaforme come Facebook, Google News e altri aggregatori corrispondano un compenso per i contenuti grazie ai quali ottengono prezioso traffico di utenti, ma che non tiene conto di una possibilità: quella che i soggetti tassabili si rifiutino di pagare, rinunciando ad alcune funzionalità dei propri aggregatori e potenzialmente mettendo in crisi un modello di circolazione delle notizie sul quale ormai molte testate puntano forte.

Cosa succederà in Francia

È in parte quello che ha annunciato di voler fare Google. Il colosso delle ricerche non rinuncerà a Google News in Francia, ma lascerà agli editori la scelta su come far visualizzare gli snippet provenienti dalle loro testate. Per impostazione predefinita saranno privi di descrizioni e di immagini in ottemperanza alla direttiva, ma gli editori che lo desidereranno potranno comunque lasciare alla società il diritto di utilizzare gratuitamente le risorse in questione, ottenendo anteprime più complete e potenzialmente più appetibili per chi usa i servizi Google. In questo modo su Google News e tra i risultati di ricerca il panorama delle notizie potrebbe risultare disomogeneo, in riflesso agli orientamenti delle singole testate che avranno potere decisionale sulla presenza — ma anche sulle dimensioni — degli estratti e delle immagini che accompagnano i titoli.

Al momento è presto per prevedere come si schiereranno i singoli editori francesi di fronte a questa scelta, ma a partire da fine ottobre è indubbio che le reazioni delle testate e i relativi cambiamenti nei volumi di traffico degli utenti saranno presi attentamente in considerazione sia da Google che dagli editori del resto d'Europa: la direttiva del resto sarà presto recepita anche negli altri Paesi dell'Unione — Italia compresa.