Figlio delle menti di Rus Yusupov Colin Kroll, fondatori di Intermedia Labs e creatori di Vine, HQ Trivia è il primo gioco gratis (per ora) a portare su Android e iOS un format ormai vecchio più di 50 anni: il quiz televisivo. Perché, anche se potrebbe sembrare strano giocarci in uno smartphone, HQ Trivia è un vero e proprio quiz televisivo, e in quanto tale ha un vero presentatore – interpretato dal comico newyorkese Scott Rogowsky – e dei veri e propri montepremi ai quali tutti i giocatori possono accedere.

Un vero gioco a premi

il funzionamento è semplice, ma è del tutto inusuale per un gioco da smartphone. Si può partecipare ai quiz di HQ Trivia esclusivamente in orari prefissati, proprio come in una diretta TV: una volta al giorno (alle 21 di sera) durante la settimana, oppure due volte al giorno (alle 15 e alle 21) nel week end, orario della costa Est degli Stati Uniti d'America.

Dopo aver effettuato la registrazione e concesso tutti i permessi necessari all'app, sullo smartphone verrà notificata la "messa in onda" del quiz e si potrà tentare di rispondere correttamente alle 12 domande visualizzate. Le regole prevedono 10 secondi a disposizione per decidere la risposta e se se ne sbaglia anche solo una, si sarà esclusi dalla competizione giornaliera.

Ogni quiz dispone di un vero montepremi, che sarà diviso tra tutti i partecipanti del gioco, e si potrà incassare tramite PayPal una volta superata la soglia dei 20 dollari. Insomma, mai come in questo caso, stiamo parlando di un vero e proprio programma televisivo da smartphone.

Per il momento l'utente che ha vinto più denaro si è intascato 787 dollari. Per il posizionato al secondo posto, invece, il montepremi vinto è di 634 dollari, mentre per il terzo si parla di una cifra di 560 dollari.

Un gioco globale con domande per tutti

Un gioco in cui bisogna dimostrare la propria competenza, in cui per vincere il premio è necessario essere più bravi e veloci di centinaia di decine di persone: al momento nelle sessioni partecipano circa 60 mila utenti contemporaneamente, con picchi vicini addirittura a quota 100 mila partecipanti.

Un quiz show di massa, quindi. Ma anche social: non a caso è stata integrata anche una chat con la quale gli utenti possono comunicare tra loro, senza alcun limite. HQ Trivia funziona anche in Italia, con un sistema di registrazione che prevede la ricezione di un messaggio di conferma al proprio numero e un sistema di notifiche che avviseranno tutti gli utenti registrati l'inizio di una nuova "diretta".

Le domande? Ovviamente molto difficili, e scritte da un team creato proprio dagli sviluppatori dell'app, che giornalmente riescono a deciderne delle nuove e mettere i giocatori in difficoltà.

Il futuro della televisione?

Quando, qualche mese fa, ho provato HQ Trivia per la prima volta, non mi è piaciuto. Ho avuto la sensazione di provare qualcosa che non fosse al proprio posto, come una scarica elettrica tramite un tubo di gomma. Ma mi sbagliavo, perché vedevo ancora il concetto di TV interattiva lì, accanto alle macchine volanti, ai pasti a forma di pillola e all'hoverboard fluttuante di Ritorno al futuro.

Gli sviluppatori di HQ Trivia sono riusciti a unire parte del mondo dei dispositivi mobili al mondo della TV. Creando un nuovo "format mobile" nel quale trova conforto chi vuole interagire con la tecnologia e trova conforto chi vuole che la tecnologia interagisca con lui. Promette un'interazione con il gioco a decine di migliaia di partecipanti, ma tramite un modello di trasmissione televisiva ormai vecchissimo, che prevede una pianificazione: un concetto che fino ad oggi ero convinto fosse ormai obsoleto.

Se poi si prende in considerazione che il sistema ideato da Rus Yusupov Colin Kroll permette agli utenti di partecipare a un quiz comodamente dal proprio divano, o dalla metro, o da qualsiasi altra parte del mondo, con la possibilità di vincere un montepremi reali, si potrebbe giungere alla conclusione che gli ex papà di Vine abbiano – ancora una volta – aperto il vaso di Pandora.