Emergono nuovi dettagli su PlayStation 5, la console di prossima generazione targata Sony attesa per fine 2020, riguardanti il periodo di transizione tra PlayStation 4 e PlayStation 5. I dirigenti Sony hanno come obiettivo quello di velocizzare il processo, come mai accaduto nella storia del brand PlayStation, e dunque di portare all'emigrazione di utenti da PlayStation 4 a PlayStation 5 nel minore tempo possibile. Questo scopo è fattibile grazie al successo che ha avuto PlayStation 4, la console più venduta di questa generazione che conta più di 100 milioni di unità sparse per il mondo, che di certo ha rafforzato il brand PlayStation e il rapporto con la community.

Per tale ragione i dirigenti sperano in un veloce passaggio tra le due generazioni. "Questi sono giocatori che hanno costruito un network, sono strettamente coinvolti dal marchio PlayStation, tanto da farci sperare in qualcosa che non abbiamo ancora visto nelle passate generazioni. Mentre ci avviciniamo al 2020, uno dei nostri obiettivi – se non il principale – è prendere questa community di giocatori e spingere la transizione da PlayStation 4 a PlayStation 5 in un modo mai visto prima", afferma il CEO di Sony Jim Ryan in un'intervista per GamesIndustry.biz.

Queste dichiarazioni vengono fatte mentre in Sony sono in corso profondi cambiamenti amministrativi: il presidente Shuhei Yoshida lascerà la sua posizione per dedicarsi alle relazioni con gli studi di sviluppo indipendenti, mentre Hermen Hulst, da managing director e co-fondatore di Guerrilla Games, si ritrova responsabile dei Worldwide Studios al posto di Shawn Layden. Insomma, con l'avvicinarsi di PlayStation 5 in casa Sony pare esserci un terremoto (benefico) volto a preparare l'azienda a un anno importante. L'inizio di una nuova generazione di console rappresenta sempre un nuovo capitolo saliente del panorama videoludico, perché indica nuovi canoni qualitativi e tecnici.

Riguardo PlayStation 5, in casa Sony si respira un clima ottimista, grazie anche ai primi feedback rilasciati dagli sviluppatori che hanno iniziato a testare la nuova console. "L'aspetto che mi rende particolarmente ottimista è quanto sentito dagli sviluppatori e dai publisher riguardo la facilità con cui sono in grado di far funzionare il codice su PlayStation 5, molto più avanti di ogni esperienza che hanno avuto su qualsiasi altra piattaforma PlayStation", ribadisce Jim Ryan.

Da qui a fine 2020, periodo in cui assieme a PlayStation 5 approderà anche la concorrente Xbox Scarlett di Microsoft, c'è ancora da aspettare, ma le comunicazioni sempre più frequenti legate alla prossima generazione di console rende questo anno transitorio particolarmente bollente. Non resta che attendere nuove dichiarazioni per avere un quadro sempre più completo su quello che sarà il futuro dei videogiochi.