Fino a pochi giorni fa sembrava che le vendite di iPhone XR non stessero andando a gonfie vele, anzi: le polemiche sui dati di vendita dell'ultimo gadget presentato da Apple avevano contribuito a trascinare verso il basso le sue azioni in borsa. Oggi però alcune dichiarazioni rilasciate a Cnet e Reuters dal vice presidente del product marketing della casa di Cupertino, Greg Joswiak, tributano allo smartphone un traguardo non da poco: fin dal giorno in cui è entrato in commercio, è stato l'iPhone più venduto tra tutti quelli disponibili nell'attuale offerta della società.

Il dato evidentemente non prende in considerazione realtà specifiche come il Giappone — dove sembra che il pubblico gli stia preferendo i modelli più vecchi tanto da spingere Apple a ribassarne indirettamente il prezzo — ma è comunque significativo: vuol dire che globalmente il gadget sta riscuotendo un successo maggiore rispetto ai modelli più costosi, ma anche rispetto a quelli più abbordabili usciti negli anni scorsi. Purtroppo resta impossibile, ora e in futuro, sapere come stia andando il telefono in termini assoluti; quantificare con precisione il successo dei telefoni lanciati da Apple è diventato infatti un incubo da quando, a novembre, la società ha comunicato che non avrebbe più rilasciato informazioni relative al numero di dispositivi venduti.

La decisione è stata un altro dei fattori che hanno contribuito a spiazzare i proprietari di azioni Apple nelle ultime settimane: anche se secondo la casa di Cupertino la quantità di telefoni venduti non è più un metro di giudizio affidabile per valutare lo stato di salute della società (parole del Cfo), investitori e osservatori restano generalmente ancorati ai dati di vendita per avere un'idea — magari sommaria e parziale ma oggettiva — su come stiano andando le cose a un'azienda che produce prodotti di elettronica.