14 Luglio 2015
10:34

Just Eat Meeting, i picnic 2.0 dei nativi digitali

Addio a tramezzini o insalate di riso preparate in casa, adesso i più giovani ordinano da mangiare con un’App comodamente sdraiati al parco. È la nuova frontiera della classica scampagnata, il social eating. I primi appuntamenti a Roma, Torino e Milano.
A cura di Marco Paretti

Giovani, studenti e affamati. Sono nativi digitali o, comunque, hanno un rapporto privilegiato con la tecnologia. Tanto che, per ordinare da mangiare, utilizzano un'applicazione dedicata: Just Eat. È il social eating, un vero e proprio trend tra i giovani sotto i 34 anni che, nel 67% dei casi, dichiara di pranzare o cenare con gli amici almeno una volta alla settimana ordinando da smartphone o tablet direttamente a domicilio. Con l’arrivo della bella stagione, però, i punti di ritrovo si spostano all'aperto e i parchi delle grandi città vengono presi d’assalto da centinaia di ragazzi e ragazze. Che, immancabilmente, hanno sempre fame. È così che nascono i Just Eat Meeting, i picnic di nuova generazione che, al posto di basarsi su panini e insalate preparati in fretta e in furia a casa, adesso prevedono l'ordinazione del pranzo comodamente sdraiati sul prato. Bastano pochi clic e il pranzo li raggiunge in poco tempo direttamente sotto il sole.

Una vera e propria tendenza che ha già preso piede in molte città italiane, a cominciare da Roma, Torino e Milano. E sono proprio i più giovani, per lo più studenti, a rappresentare questa nuova community di social eater. A confermarlo un’indagine condotta da Just Eat, l’applicazione per ordinare online pranzo e cena a domicilio, su oltre 5 mila utenti di età compresa tra i 18 e i 55 anni. Che siano adulti o più giovani, per il 70% degli intervistati il giorno ideale per ritrovarsi all’aria aperta, non a caso, è proprio il sabato. Durante il weekend si è più spensierati e si ha più tempo a disposizione, soprattutto per stare con gli amici. I momenti di ritrovo si concentrano particolarmente in occasione degli eventi sportivi (24%) o di film e serie televisive in prima visione (18%). Immancabile anche la domanda relativa al panico da frigo vuoto, un'eventualità diffusissima: il 51% dei giovani ne soffre di tanto in tanto, mentre il 13% va nel panico ogni giorno.

Da qui nasce il desiderio dei giovani di procurarsi cibo, preferibilmente nella maniera meno dispendiosa – in termini monetari e di tempo – possibile. Il 67% dei ragazzi punta sulla consegna a domicilio, seguita dalla spesa al supermercato (66%) e dal take away (24%). Vincitrice assoluta della dieta degli studenti è la pizza: la sceglie il 38% dei giovani. Segue il sushi (8%), ormai elemento fondamentale di pranzi e cene under 34. Il 45%, però, preferisce cambiare ogni volta, abitudine condivisa con la fascia di over 35 (55%). Con la bella stagione, si diceva, i ragazzi escono all'aria aperta e trasportano queste abitudini sotto al sole. Ed è proprio per questo che i social eater si sono dati appuntamento nei parchi italiani, prima a Roma e poi a Torino e Milano.

Un’invasione di tovaglie a quadri, rigorosamente bianche e rosse, sulle quali si sono sdraiati e hanno consumato il proprio piatto preferito. Sì, perché durante i Just Eat Meeting tutti possono ordinare la pietanza che preferiscono: basta scaricare l'applicazione su uno smartphone o su un tablet e, con pochi clic, scegliere serenamente se mangiare una pizza o un sushi, un involtino primavera o un couscous vegetariano. Grazie al servizio di geolocalizzazione, il fattorino del ristorante scelto, che sia etnico, tradizionale o vegano, consegnerà direttamente al parco e in pochissimo tempo. Insomma, la nuova frontiera del picnic. E se una volta era un turbinio di panini o insalate discutibilmente preparate in casa con risultati spesso poco soddisfacenti, adesso è possibile mangiare ciò che si vuole all’aperto e in tutta comodità. E chi non ha a disposizione una connessione ad internet? Nessun problema, grazie alle speciali torrette WiFi posizionate nei pressi dell’area destinata al picnic, facilmente riconoscibile perché colorata e affollata dai tantissimi social eater con l’acquolina in bocca. Dopo l’appuntamento romano, il picnic 2.0 verrà replicato sia a Torino, sia a Milano.

Nel capoluogo piemontese i social eater si ritroveranno per due giorni di fila all’interno del meraviglioso Parco del Valentino (ingresso Viale P. A. Mattioli), mercoledì 15 e giovedì 16 luglio dalle ore 12. A Milano invece, l’appuntamento è previsto sabato 18, sempre dalle ore 12, all’interno del Parco Sempione (ingresso Piazza Sempione – Viale Malta). “Per gli italiani mangiare non è solo un bisogno, ma un vero e proprio piacere che, se condiviso e vissuto in compagnia e all’aria aperta, risulta ancora più appagante” ha spiegato Nicolò Grosoli, Marketing Manager di Just Eat Italia. “Studiando il fenomeno del social eating, ci siamo resi conto che le nuove generazioni sono sempre più esigenti, informate e connesse, e trovano in Just Eat la risposta ideale alla loro voglia di sperimentare nuove cucine e soprattutto nuove esperienze di convivialità, proprio come i Just Eat Meeting”.

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