Qualcuno si ricorderà dei suoi Vine sull'ormai defunto portale di video online di Twitter, ma in molto lo conosceranno per i suoi video su YouTube, dove ormai è uno degli youtuber più famosi al mondo con oltre 15 milioni di iscritti. Logan Paul è una celebrità del web e per questo l'ultimo suo video non è passato inosservato. Si chiamava "Abbiamo trovato un cadavere nella foresta dei suicidi giapponese" ed è riuscito a generare in poco tempo un enorme numero di commenti negativi a causa del fatto che lo youtuber e alcuni suoi amici hanno filmato e pubblicato le immagini di un cadavere impiccato all'interno della foresta giapponese.

Il video, ora rimosso dal canale di Paul, si apriva con un messaggio che invitava gli utenti alla discrezione e con lo youtuber che sottolineava come il video non fosse stato monetizzato su YouTube perché "è il vlog più reale che abbia mai pubblicato". Nel video Paul e il suo entourage si preparano a passare una notte nella foresta e, nel classico tono leggero che caratterizza tutti i suoi contenuti, il gruppo accompagna la preparazione con battute e scherzi. Poi, verso la metà del video, Paul entra nella foresta e scopre che ad un albero a poche decine di metri dal parcheggio si trova il cadavere di un uomo che si è impiccato.

Paul si avvicina al cadavere, lo riprende sfocando il volto ma lasciando visibili mani e vestiti. Prima spiega in maniera seria che "il suicidio non è uno scherzo", poi fatica a trattenere una risata perché "il video doveva essere uno scherzo, invece è diventato tutto reale". In poche ore il filmato caricato sul canale di Paul è diventato virale e ha attirato sullo youtuber un grande numero di critiche che lo accusano di aver utilizzato la morte di una persona per fare visualizzazioni. Persino Aaron Paul, l'attore che interpreta uno dei protagonisti di Breaking Bad, ha pubblicato un tweet dove si dice "disgustato" dal video di Paul.

Un'ondata di critiche che ha costretto lo youtuber a scusarsi pubblicamente pubblicando una breve lettera su Twitter. "Iniziamo da questo: scusatemi" scrive Paul. "È la prima volta per me. Non ho mai dovuto affrontare queste critiche perché non ho mai fatto un errore di questo tipo. Sono circondato da persone buone e penso di prendere decisioni giuste, ma sono pur sempre un umano. Posso sbagliarmi. Non l'ho fatto per le visualizzazioni. Ne ho già tante. L'ho fatto perché pensavo che potesse avere un impatto positivo sul web, non un monsone di negatività. Non è mai stata la mia intenzione. Volevo aumentare la consapevolezza sul suicidio e la sua prevenzione, ma sono stato fuorviato dallo shock. Non succederà più".