Prima l'abbiamo conosciuto come Motorola P30, poi all'Ifa di Berlino si è presentato come Motorola One. La sostanza non cambia: il gadget, il primo della casa in forze a Lenovo provvisto di schermo con notch e di sistema operativo Android One, sta finalmente per arrivare in Italia. Lo ha annunciato la stessa Motorola in queste ore: il telefono costerà 299 euro anche da noi, dove arriverà già a partire da questo weekend.

Per affrontare una concorrenza a dir poco spietata (la fascia di prezzo dei 300 euro ormai è popolata da dispositivi estremamente validi dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo), Motorola One punta innanzitutto su un look molto diverso da quello dei dispositivi che hanno caratterizzato finora le serie E, G e Z del produttore. Lo smartphone somiglia in effetti un po' troppo a iPhone X e ai suoi successori, ma i cultori di un tipo di design più sobrio non potranno che apprezzare le cornici ridotte, e le linee regolari di Motorola One che contrastano con la stravaganza e la vivacità dei Moto G o la modularità non sempre pratica dei Moto Z.

La scheda tecnica del dispositivo rischia di far alzare qualche sopracciglio, in particolare per quel che riguarda il processore Snapdragon 625 che ormai ha almeno un paio d'anni alle spalle. Il chip in realtà nel corso della sua carriera si è sempre dimostrato affidabile e all'occorrenza prestante e su Motorola One fortunatamente è affiancato da 4 gb di ram che dovrebbero bastare a renderlo reattivo quanto basta. Il display è una unità lcd con notch da 5,9 pollici dalla risoluzione non altissima (720 x 1520 pixel), mentre le fotocamere sono decisamente nella media: sul lato posteriore trovano posto sensori da 13 e 2 Mpixel, mentre agli autoscatti pensa una unità da 8 con flash. Bene le altre componenti, che includono 64 gb di ram espandibili tramite schede microsd in uno slot separato da quello delle due sim, chip nfc per i pagamenti con Google Pay, ingresso per jack audio e batteria da 3000 mAh compatibile con la ricarica rapida.

L'aspetto più interessante di Motorola One però è suggerito nel nome del dispositivo, ed è la presenza a bordo del sistema operativo realizzato da Google nella versione Android One. Questa edizione del software è priva di ogni qualsivoglia personalizzazione da parte dei produttori esterni, il che vuol dire che sul telefono si muove Android esattamente come è stato immaginato da Google. Non solo: gli aggiornamenti di sicurezza arrivano su base settimanale, la versione più recente (Android Pie) è già in preparazione e l'aggiornamento ad Android Q è garantito.

Motorola One insomma è destinato a scontrarsi con avversari agguerritissimi ma vanta una formula originale che potrebbe valergli più di un simpatizzante. Per averlo basterà tenere d'occhio Amazon e i negozi Mediaworld, dove il gadget dovrebbe debuttare nei prossimi giorni.