Influencer dedicati esclusivamente ai prodotti Amazon. È questo l'obiettivo del programma del colosso dell'ecommerce che da diverso tempo ha avviato un'iniziativa che consente agli utenti di guadagnare denaro promuovendo i prodotti del negozio online. Un programma lanciato nel 2017 e attivo in molti paesi, anche in Italia. Dove, però, in pochi si sono effettivamente iscritti, lasciando spazio ancora a molti Amazon Influencer. In breve, si tratta di una sorta di via di mezzo tra il lavoro di influencer e il lavoro che molti siti fanno con le affiliazioni di Amazon, dalle quali guadagnano una percentuale su ogni oggetto venduto attraverso i propri link referral.

Lo stesso avviene all'interno del programma: si condividono i prodotti sui propri account social e si ottiene una commissione per ogni acquisto effettuato attraverso il proprio link. Per poter avviare questa opportunità è sufficiente recarsi sul sito ufficiale: basta possedere un account Amazon e un account social compatibile con i requisiti del programma. Amazon chiede di avere un profilo YouTube, Twitter, Facebook o Instagram compatibile: per quanto riguarda i primi due la verifica è immediata, mentre per i prodotti Facebook richiede qualche giorno. Se uno dei vostri profili social viene considerato valido, potrete avviare la procedura di iscrizione.

Quest'ultima prevede la creazione del proprio negozio virtuale, lo "storefront". Non dovrete mettere in vendita prodotti, ma solamente posizionare "in vetrina" gli oggetti che vorrete promuovere sui social. Qui è possibile selezionare i prodotti e suddividerli in categorie. Rimandare gli utenti verso questo negozio, però, è compito vostro attraverso i social: è possibile condividere i link ai prodotti o all'intero store e, se qualcuno effettuerà un acquisto tramite questi link, guadagnare una percentuale sul singolo acquisto.

Quanto si guadagna

Per quanto riguarda i ricavi, le commissioni di Amazon variano dall'1 percento al 10 percento a seconda dei prodotti. L'abbigliamento e gli accessori brandizzati Amazon, per esempio, offrono il 10 percento, mentre console e videogiochi l'1 percento. Da chi sta provando assiduamente la funzione negli Stati Uniti le voci sono che, lavorando bene, si possono portare a casa 1.500 dollari al mese. Certo bisogna anche vedere quanto in Italia questa strategia possa effettivamente funzionare.