WhatsApp sta cambiando: da piattaforma di messaggistica istantanea diventerà presto una destinazione per lo shopping frequentata da aziende ed esercenti, e per questo motivo ha bisogno di cambiare le sue regole. È questa una delle motivazioni alla base degli aggiustamenti in fatto di privacy che il gruppo Facebook sta tentando di far accettare ai suoi utenti nel corso di questi mesi. L'operazione era già stata tentata a gennaio provocando un esodo di iscritti verso le piattaforme concorrenti, ma da poche settimane è ripresa in modo più blando (eppure inarrestabile) sotto forma di banner che compaiono in cima alle conversazioni dell'app.

Cosa significa l'avviso tra le conversazioni di WhatsApp

La novità sta raggiungendo tutti gli utenti della piattaforma, a partire già da alcuni giorni: i primi utenti si sono infatti imbattuti nell'avviso già poco dopo la metà di febbraio. All'interno si legge "Stiamo aggiornando i nostri termini e l'informativa sulla privacy. Tocca per rivederli", con un link che porta ad alcune pagine dove vengono spiegati per sommi tratti i cambiamenti in questione con la richiesta di accettarli.

In sostanza la modifica più significativa riguarda il fatto che le aziende potranno seguire con annunci su Facebook tutti gli utenti che inizieranno con loro una conversazione su WhatsApp: messa così non si tratta di una svolta epocale, ma aderire darà al gruppo di Mark Zuckerberg il potere di proporre su Facebbok pubblicità mirate in base agli acquisti e agli interessi manifestati su WhatsApp.

La comparsa a ripetizione

Della novità si è parlato diffusamente in questi mesi, ma nelle prossime settimane occorrerà necessariamente decidere una volta per tutte se abbracciare il cambiamento oppure passare a un'altra app di messaggistica come Signal o Telegram (che permette di far traslocare in automatico tutte le chat di WhatsApp). Il primo motivo è che la modifica al regolamento per il momento è stata solamente anticipata, ma da metà maggio diverrà attiva: per avere accesso al servizio andrà accettata. Il secondo motivo è che i banner di avviso si stanno facendo sempre più insistenti: premendo sul tasto X che li accompagna, questi scompaiono solo momentaneamente per poi però riapparire pochi giorni dopo. Chi non accetta il regolamento di WhatsApp ne sarà bersagliato per settimane, in una strategia di sfinimento che Facebook spera darà i suoi frutti. A metà maggio, i nuovi termini andranno comunque accettati.