È chiaro: quello dei notebook da gaming, è un mercato dominato principalmente da prodotti molto costosi, con dei prezzi che potrebbero scoraggiare la maggior parte di chi vorrebbe iniziare a giocare con questa categoria di dispositivi.

Oggi però le alternative non mancano, e la serie Nitro di Acer è uno degli esempi lampanti di come tante aziende, anche grazie alle ultime tecnologie di Intel e Nvidia, riescono a proporre dei dispositivi tecnicamente rivolti ai videogiochi (o ai videogiocatori casuali), venduti a prezzi molto interessanti.

L'Acer Nitro 5 è un notebook da gaming molto particolare, che in tutte le sue configurazioni monta una Nvidia GeForce GTX 1050 Ti, e che nella variante da noi provata è animato da un processore Intel i7 di ottava generazione. Il prezzo? Molto interessante, parte da 1199 euro ma talvolta su Amazon è disponibile in sconto, il che lo rende chiaramente un laptop da gioco venduto a buon mercato, dati anche i prezzi della concorrenza.

A differenza di gran parte dei notebook da gaming, il design dell'Acer Nitro 5 è meno vistoso del solito. Il coperchio presenta solo il logo dell'azienda, e anche il design della zona di tastiera e trackpad non è eccessivamente vistosa, se non fosse per il colore rosso dei tasti dei alcuni particolari elementi. Ma disattivando la retroilluminazione della tastiera, sembra quasi di avere a che fare con un notebook tradizionale.

Piuttosto buona la qualità costruttiva, la scotta è in nero satinato ed è rifinita con una copertura metallica. Soffre però la pressione in ogni sua zona: sia il coperchio che la zona della tastiera tendono a flettere quando ci si applica una forza piuttosto consistente. Inoltre, le dimensioni di 390 x 266 x 26.75 cm e il peso di 2.7 Kg, tendono a minare la portabilità del dispositivo che, anche se non eccessivamente ingombrante, potrebbe essere considerato più un sostituto di un desktop che un notebook da portare con se. Ma si tratta tutto sommato di una caratteristica piuttosto comune a questi dispositivi, soprattutto se non utilizzano il nuovo design Max-Q.

Buone le dimensioni del touchpad, e buona anche tastiera, i cui tasti hanno una corsa molto piacevole ed evidenziano le lettere W, A, S, D, tipicamente utilizzate nel controllo dei giochi.

Interessante la connettività. A sinistra sono presenti una porta USB Type C 3.1, una porta USB 3.0, l'output HDMI, una porta Ethernet e un lettore di schede di memoria SD. A destra, invece, oltre all'ingresso dell'alimentazione sono presenti 2 porte USB standard e l'ingresso per le cuffie.

Considerando il prezzo di vendita, l'hardware che anima il Nitro 5 è di tutto rispetto. Il display è un IPS LCD Full HD da 15.6 pollici e con finitura opaca in grado di garantire una buona resa cromatica, con bianchi e saturazione ben bilanciati, ma che – in quanto IPS – soffre troppo nella profondità dei neri. Purtroppo però, angoli di visione e cornici dello schermo sono poco soddisfacenti, ma tutto sommato si tratta di un buon pannello con cui giocare in FullHD.

Il processore utilizzato nella configurazione da noi provata è un Intel i7-8750H, a 6 core, affiancato da 16 GB di memoria RAM e una scheda video Nvidia GeForce GTX 1050 Ti da 4GB di memoria GDDR 5. Lo storage infine è affidato ad un SSD M.2 da 256 GB, sul quale è installato il sistema operativo, affiancato da un hard disk meccanico da 1TB a 5400 rpm.

Tutto sommato si tratta di una configurazione piuttosto buona, anche per i task più complessi. Nell'utilizzo di tutti i giorni l'Acer Nitro 5 risulta molto veloce, anche grazie all'SSD M.2, che rende molto veloce anche la fase di accensione. La gestione delle temperature è buona, e difficilmente si sentiranno partire le ventole quando si eseguono operazioni poco complesse.

Chiaramente però, la situazione cambia molto quando si inizia a giocare, e dopo qualche minuto le temperature iniziano a salire vertiginosamente, toccando anche gli 85/90 gradi, sia sulla CPU che sulla GPU, e le ventole iniziano a fare il loro lavoro. Fortunatamente però, la temperatura rimane piuttosto accecatile nella zona della tastiera: una caratteristica non da poco, considerando che è la zona più utilizzata mentre si gioca.

Chiaramente però, l'utilizzo principale del notebook è quello del gaming e l'hardware del Nitro 5 permette performance piuttosto buone, in Full HD, ma non sempre con il massimo del dettaglio. Testando il notebook sia con titoli più recenti, che con titoli più datati, difficilmente siamo riusciti a superare i 60 fps con dettagli grafici al massimo. Ma dato il prezzo e l'hardware che integra, cioè una GPU da gaming potente ma di fascia media, acquistando un dispositivo del genere è chiaro che sarà necessario accettare la possibilità di giocare a tutti i titoli sul mercato, seppure con qualche compromesso.

Il problema più fastidioso su questa tipologia di prodotti però, è l'autonomia. Abbiamo tetto iil notebook a lungo, sottoponendolo a diverse tipologie di utilizzo e ottenendo chiaramente risultati diversi, variabili in base alle operazioni da noi effettuate. La batteria da 48 Wh riesce a garantire comunque una discreta autonomia in mobilità che, con un utilizzo medio e non stressante, è arrivata a circa 4 ore.

Certo, non è un risultato entusiasmante, ma non è affatto male considerando l'hardware di cui è dotato il notebook. In gioco, invece, è chiaramente tutta un'altra storia: giocando a Shadow Of The Tomb Rider il computer si è spento dopo circa mezz'ora di utilizzo. Ma è chiaro, quando si gioca, è assolutamente necessario collegare un alimentatore.

Il prezzo di vendita dell'Acer Nitro 5 parte dai 1199 euro, ma generalmente su Amazon è disponibile in sconto. Si tratta di un prezzo molto aggressivo, con il quale sarà possibile portarsi a casa una macchina che permetterà la riproduzione di tutti i giochi disponibili nel mercato, ma con qualche compromesso piuttosto evidente. Peccato per lo schermo, con cornici troppo ampie e angoli di visuale non eccessivi, ma se cercate un notebook da gaming economico e per il "casual gaming", la proposta di Acer potrebbe fare al caso vostro.