Parliamoci chiaro, almeno per il design, i notebook di Apple sono i più belli. Sono tante le aziende che hanno provato a "seguire" il filone del colosso di Cupertino, ma con risultati scarsissimi. Insomma, in tante ci hanno provato, in tante hanno fallito. Praticmaente tutte, tranne una: Huawei, che con il suo MateBook X Pro è riuscita in questo difficoltoso compito, addirittura superando – sempre nel design e in alcuni piccoli particolari – i MacBook di Apple. Il prezzo? Importante: in Italia la versione più potente, con Core i7 e 512 GB di SSD, costerà 1699 euro, mentre la versione "base" con Core i5 sarà venduta a 1499 euro. Certo, su Amazon è possibile acquistarli in sconto, ma si tratta di un prezzo sostanzialmente in linea con alcuni dei portatili di Apple. Riuscirà il MateBook X Pro a sorreggere questo enorme peso?

Il MateBook X Pro è completamente realizzato in metallo, con materiali di altissima finitura, lo schermo è protetto da un vetro Gorilla Glass ed ha uno spessore massimo di soli 14.6 millimetri per 1.33 chilogrammi di peso. È estremamente solido, leggero e resistente: insomma, la qualità c'è e si sente sin dal primo utilizzo. E al primo sguardo, c'è subito un piccolo particolare che risalta all'occhio: nel display, non c'è la webcam. Webcam che in realtà, è presente "ma non si vede", perché è stata posizionata nella tastiera tra i tasti F6 ed F7 ed è a comparsa meccanica: un'idea geniale che non solo ha reso possibile ridurre al minimo le cornici del display touch (parliamo di 5 millimetri), ma che è una manna dal cielo per la privacy e rende un lontano ricordo la necessità di applicare del nastro adesivo sulla lente, per essere certi di non essere "spiati".

Di ottima qualità anche la tastiera con i tasti ad isola, ai lati della quale sono posizionati due altoparlanti di buona qualità, sotto la quale è presente un touchpad la cui precisione non è che mi abbia fatto impazzire, ma di questo ne parleremo dopo. In alto a destra è presente il tasto di accensione circolare, sotto il quale è stato nascosto il sensore per le impronte digitali.

Dato il ridotto spessore del notebook, anche la quantità di porte disponibili è piuttosto scarsa: sul lato destro è presenta un'unica porta USB 3.0, a sinistra una USB-C, una thunderbolt, la porta per l'alimentatore (molto piccolo e comodo da trasportare) e l'ingresso per il jack audio da 3.5mm

In Italia, il Huawei MateBook X Pro è disponibile in due versioni hardware, entrambe di fascia alta, che cambiano tra loro sostanzialmente per la CPU e la capienza dell'SSD: la versione base utilizza un Core i5-8520U, ha 8GB RAM e un SSD da 256 GB, la versione più potente e costosa invece utilizza un Core i7-8550U, ha 8 GB RAM e un SSD da 512 GB. Per questa recensione, però, abbiamo utilizzato la versione con Core i7 e 16 GB di RAM, che in Italia – almeno per ora – non sarà venduta. La differenza di memoria RAM disponibile, però, non cambia di molto il nostro giudizio anche se incide qualora si dovessero utilizzare ad esempio applicazioni professionali di editing video, come Adobe Premiere, avide di potenza di calcolo e di memoria RAM. Tutte le versioni utilizzano una GPU Nvidia GeForce MX150.

Soprattutto considerando lo spessore e il peso molto ridotti, le prestazioni del Huawei MateBook X Pro sono di altissimo livello. Il processore è un 4 core con tecnologia Hyperthreading che, nonostante abbia un TDB molto contenuto (parliamo di 15 watt) riesce ad operare ad una frequenza di clock che raggiunge picchi anche di 4 GHz. Probabilmente, per i meno esperti saranno parole in una lingua comprensibile, ma credetemi è un ottimo risultato, dovuto a un particolare molto tecnico che però è bene non sottovalutare: la frequenza di clock varia ovviamente a seconda del numero di core occupati contemporaneamente e all'elaborazione in esecuzione, ma quando tutti i core sono occupati al massimo, la frequenza rimane molto elevata nei primi istanti di calcolo, per poi calare esponenzialmente nel tempo. Il risultato, sono prestazioni molto più elevate rispetto ad altri sistemi con simili caratteristiche.

Buone anche le prestazioni della GPU Nvidia GeForce MX150, la variante mobile della GeForce GT 1030, presente in alcuni sistemi desktop. La memoria video dedicata è di 2 GB GDDR5. Certo, non è un computer da gaming, ma selezionando una risoluzione di 1280×720 si riescono ad ottenere fps tutto sommato validi, soprattutto quando non viene selezionata una qualità grafica eccessivamente spinta.

Scheda tecnica Huawei MateBook X Pro:

  • Schermo: 13.9" LTPS 3000 x 2000 px 3:2 Touch
  • CPU: Intel Core i5-8250U o i7-8550U
  • GPU: Nvidia GeForce MX150 2 GB GDDR5
  • RAM: SK Hynix 8 GB LPDDR3 2133 MHz
  • Archiviazione: SSD 256 Samsung o 512 GB LiteOn
  • Dimensioni: 217 x 304 x 14.6 mm
  • Peso: 1.33 Kg

Anche la batteria non tradisce le aspettative. Nel corso della presentazione, l'azienda ha esaltato proprio questa caratteristica hardware e dai nostri test dobbiamo prenderne atto: in modalità di semplice navigazione web, sono riuscito ad ottenere poco meno 11 ore di autonomia, che diventano circa 8 qualora si dovessero riprodurre video su Netflix. Insomma, il MateBook X Pro è senza dubbio un ottimo compagno di viaggio, per chi necessita di produttività in movimento.

Rimango perplesso per il sistema di raffreddamento, composto da un'unica ventola posta vicino a un radiatore che è collegato con alcune heatpipes a GPU e CPU. Con un utilizzo normale il sistema è molto silenzioso e la dissipazione del calore è tutto sommato buona, a piena elaborazione però, il rumore e molto percettibile e la parte inferiore del notebook tende a scaldarsi parecchio. Ma, ricordiamolo, è un computer portatile estremamente sottile e altrettanto potente.

Il nuovo MateBook X Pro ha un pannello LTPS touch, con una diagonale di 13.3 pollici ed un rapporto 3:2 ed una risoluzione nativa di 3000 x 2000 pixel. La qualità del è evidente e dato il rapporto tra diagonale e pixel disponibili, siamo al cospetto di un notebook con una definizione di ben 270 pixel per pollice. La finitura del vetro è lucida e la luminosità di 450 nits è alta ma non eccessiva, il che rende la visualizzazione delle immagini in condizioni di luce diretta piuttosto difficoltosa, soprattutto con le immagini scure. Inoltre, ho trovato la gestione del sensore di luminosità eccessivamente "conservativa": in soldoni, il sensore di luminosità ambientale tende ad abbassare troppo la luminosità dello schermo, con un risultato piuttosto fastidioso che spero venga corretto quanto prima con un aggiornamento software.

In ogni caso, si tratta probabilmente del miglior pannello mai visto su un computer portatile Windows di queste dimensioni. I colori sono sempre brillanti, il bilanciamento dei bianchi è ottimo e la copertura sRGB è del 99%.

Il Huawei MateBook X Pro è venduto in due varianti, con un prezzo ufficiale di 1499 euro e 1699 euro. Certo, non costa poco (su Amazon è disponibile in sconto), ma c'è da valutare un fattore molto importante: la concorrenza non fa di meglio. Basti pensare, ad esempio, ad un Microsoft Surface Book che, con una configurazione equivalente, costa oltre i 2000 euro. È chiaro che spendere tra 1500 e 1700 euro per un portatile non è una cosa che consiglierei a tutti e, parliamoci chiaro, è una spesa che è giustificata realmente solo in pochissimi casi.

Per come la vedo io, questa categoria di dispositivi dovrebbe costare tra i 500 e i 1000 euro in meno, per venire in contro a chi realmente ne farebbe uso, ma così come gli smartphone, anche il mercato dei notebook ultra portatili si è assestato su cifre ben più alte. La realtà dei fatti però, è che se si ha a disposizione un budget del genere e si ha necessità di un portatile Windows, il MateBook X Pro è una delle migliori alternative: è molto bello da vedere, solido, ha ottimi materiali costruttivi e prestazioni di alto livello.