Quando Microsoft ha presentato il Surface Go mi ha lasciato perplesso. Perché quando si ha il coraggio di presentare un dispositivo con Windows S, uno schermo da 10 pollici, con un processore Pentium venduto ad un prezzo che si aggira intorno ai 600 euro (in sconto su Amazon), che non include la cover con tastiera e la penna (accessori opzionali) bisogna essere veramente sicuri di avere tutte le carte in regola per non sbagliare. Ed è una cosa estremamente difficile, oggigiorno. Se poi ci mettiamo l'arrivo in ritardo in Italia e le diverse promozioni disponibili per i Surface Pro (soprattutto su Amazon), è chiaro che i dubbi sorgerebbero per tutti.

Ma sapete qual'è la cosa più bella? Mi sbagliavo, e anche di tanto. In realtà il Surface Go è il migliore esempio di produttività in movimento, è in grado di eseguire senza alcun problema tutte le operazioni più comuni, e può essere utile anche qualora si dovessero utilizzare app come Photoshop, senza troppe pretese.

Design Microsoft Surface Go

Il Surface Go è un vero e proprio tutto fare che, grazie a Windows, vi darà la possibilità di lavorare in movimento portando con voi un dispositivo che pesa 770 grammi ed è spess0 10 millimetri con la tastiera. Si tratta di un dispositivo estremamente solido e privo di flessioni, caratterizzato da angoli molto morbidi e una verniciatura opaca. Sul retro è presente il tipico stand, una delle cose che io ho sempre amato dei Surface, mentre lateralmente sono presenti la porta USB-C, con la quale è anche possibile caricare il dispositivo, l'uscita per le cuffie e l'ingresso per la scheda microSD.

La cover con tastiera si connette al dispositivo tramite un connettore proprietario ed è realizzata con un materiale in tessuto che non soffre minimamente le impronte digitali. Buoni i tasti, molto larghi, che però arrivano  praticamente fino al bordo, comodo ma non comodissimo il trackpad che – per ovvie necessità di spazio – potrebbe risultare troppo piccolo.

Hardware Microsoft Surface Go

Il processore che anima il Microsoft Surface Go è un Pentium 4415Y di Intel, affiancato da 4 o 8 GB di memoria RAM LPDDR3 e 128 o 256 GB di memoria interna. E a prescindere dalla RAM, che rimane della stessa tipologia indifferentemente dalla quantità presente nella configurazione, il mio consiglio è quello di prendere molto in considerazione la differenza che c'è tra la versione da 64 GB e quella da 128: la prima utilizza memorie eMMC, che sono risultate molto lente, la seconda invece utilizza un SSD NVMe, molto reattivo ed adeguato al multitasking per le operazioni per le quali è pensato il dispositivo.

Caratteristiche tecniche Surface Go:

  • Schermo: 10” 1800 x 1200 pixel (3:2)
  • Digitalizzatore 4096 livelli
  • CPU: Intel Pentium Gold 4415Y Dual Core 1.6
  • GPU Intel HD 615
  • RAM: 4 o 8 GB 1.866 MHz LPDDR3
  • Memoria interna: 64 GB eMMC o 128 GB SSD
  • Fotocamere: posteriore da 8 megapixel + Frontale IR da 5 megapixel con Windows Hello
  • Connettività: Wi-Fi AC, Bluetooth 4.1, LTE (opzionale)
  • Porte: microSD, USB-C 3.1, Jack 3.5 mm
  • Dimensioni: 245x175x10.3 mm
  • Peso: 770 grammi
  • Batteria da 27 Wh
  • Sistema operativo: Windows 10 S (aggiornamento a Windows 10 Pro gratuito).

Soprattutto nella versione con SSD, l'hardware e l'ottimizzazione software del Sufrace Go rendono il tablet di Microsoft la migliore scelta per chi ha bisogno di produttività, quella vera, in movimento. Tutte le operazioni più comuni possono essere eseguite senza alcun rallentamento critico di sorta e una volta abituatisi alle dimensioni piuttosto ridotte dello schermo, si potrà realmente lavorare con il Surface Go mentre si è in movimento. Certo, non è assolutamente il dispositivo con il quale si potranno effettuare operazioni di editing video, oppure giocare, anzi la scheda video integrata non è proprio adatta al gaming, e se si continua ad utilizzare il Surface Go con Windows S non sarà possibile neanche installare il client di GeForce Now.

Punto a sfavore del tablet di Microsoft è la batteria da 27 Wh, eccessivamente sottodimensionata, anche per il processore Pentium che è stato utilizzato, non molto avido di energia. Con un utilizzo medio, che comprende navigazione web con WiFi, Spotify in sottofondo e qualche sessione semplice di Photoshop, l'autonomia non supera praticamente mai le 4 ore e mezzo di utilizzo. Se poi ci si considera che il Surface Go parte di fabbrica con il Connected Standby attivo,  si arriva alla conclusione che il battery draining del tablet non è trascurabile.

Certo, tramite la porta USB-C è possibile caricare il Surfae Go con qualsiasi caricabatterie da 40 W compatibile, comprese le power-bank, ma Microsoft avrebbe dovuto fare qualcosa in più sotto questo punto di vista.

Display Microsoft Surface Go

Il display del Surface Go è un 10" di qualità buona, nella media della fascia di prezzo in cui venduto. La calibrazione di fabbrica è buona, adeguata al target di utenza al quale si rivolge. La calibrazione di fabbrica del pannello è piuttosto buona, la copertura sRGB è al 95% e DeltaE e colori sono sotto al 3, il che è una cosa buona per chi ha la necessità di utilizzare il tablet di Microsoft per lavori di grafica. La luminosità massima di 300 nits garantisce una buona qualità dell'immagine anche in condizioni di luminosità eccessiva, e permette di utilizzare il tablet anche con luce diretta senza sfrorzarsi troppo. Certo, se si volesse il massimo, servirebbero dai 100 ai 150 nits in più, ma data la fascia di prezzo la luminosità del Surface Go è piuttosto soddisfacente.

Lo schermo touch è protetto da un Gorilla Glass 3, che soffre leggermente le impronte digitali, ed integra un digitalizzatole a 4096 livelli che funzionerà con la Surface Pen, non inclusa nella confezione, che ha un costo di circa 120 euro.

Software Surface Go

Il Surface Go viene venduto con Windows S. Per chi non conoscesse questa particolare versione di Windows 10, si tratta di una relase "alleggerita" del sistema operativo di Microsoft, con la quale sarà sostanzialmente possibile scaricare ed eseguire esclusivamente le applicazioni scaricate dal Microsoft Store, per garantire snellezza e stabilità al massimo. E in è un'idea che funziona.

Chiunque abbia invece la necessità di installare anche applicazioni non scaricate dal Microsoft Store, può sbloccare la licenza per Windows 10 Pro gratuitamente, trasformando il Surface Go in un vero e proprio notebook Windows 10: è una cosa ottima, ma è comunque importante ricordarsi delle limitazioni hardware del dispositivo.

Prezzo di vendita in Italia del Surface Go

Il prezzo di vendita in Italia del Surface Go parte da 459 euro per la versione 4/64 e 619 euro per la versione 8/128, ai quali si dovrà aggiungere (obbligatoriamente) il prezzo della cover con tastiera, che parte da 99 euro.

Si tratta di un prezzo piuttosto adeguato per l'ultraportatile più comodo e potente della sua categoria: ha un hardware molto equilibrato, offre interazioni adatte a tutte le condizioni di utilizzo e, ammettiamolo, è tutta un'altra storia rispetto agli iPad e ai tablet Android, di certo meno dinamici e più limitati dal software e dall'architettura ARM del processore.

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