La redazione è muta. O almeno, quello che percepisco io è silenzio. In realtà attorno a me è pieno di colleghi al telefono o in riunione, ma io non li sento. Non è una novità, d'altronde le cuffie dotate di cancellazione del rumore sono ormai in circolazione da anni, ma nel 2018 questa categoria di prodotti ha raggiunto una qualità mai vista prima. E su tutte, le 1000X M3 di Sony si sono rivelate essere un piccolo miracolo di tecnologia. Non solamente all'interno di un contesto come quello di un ufficio, ma anche e soprattutto in quelli decisamente più difficili come i voli intercontinentali. Dove le cuffie wireless dotate di cancellazione del rumore rappresentano uno degli accessori che i viaggiatori dovrebbero prendere subito in considerazione.

In un settore da anni capitanato da proposte ormai storiche come quella di Bose – che della cancellazione del rumore ha fatto un fiore all'occhiello da tempo – Sony si è inserita senza pietà come una lama, proponendo la serie 1000X e, in sole tre edizioni, imponendosi come il nuovo riferimento del mercato. Una posizione che con la terza versione non ha fatto altro che perfezionarsi, non solamente migliorando la cancellazione e la qualità del suono, ma anche la comodità e il design delle cuffie around ear della serie 1000X, che ora risultano essere più comode e discrete grazie ad una differente forma dei padiglioni e dell'archetto.

Una nuova forma che va a braccetto con l'impressionante peso (ridotto rispetto alla seconda versione) delle cuffie, ormai leggerissime nonostante le nuove funzionalità e, soprattutto, la durata della batteria aumentata del 50 percento rispetto alle M2: ora una carica dura 30 ore con cancellazione attiva. Una longevità davvero incredibile se si pensa a tutta la tecnologia integrata in un paio di cuffie senza fili, che peraltro consentono di utilizzare comandi touch per controllare musica, volume e persino gli assistenti virtuali. Farlo è estremamente semplice: basta effettuare degli swipe verso destra, sinistra, sopra o sotto per riprodurre i brani successivi o precedenti e aumentare o diminuire il volume. Premendo due volte, invece, si mettono in pausa le canzoni e tenendo premuto si attiva l'assistente virtuale (può essere Siri o Google Now).

Un sistema che di fatto elimina i tasti fisici – a parte quello di accensione e di attivazione della cancellazione del rumore – in favore di comandi solitamente precisi, ma che a volte possono portare ad attivazioni erronee – per esempio l'avanzamento del brano al posto dell'aumento di volume – o incertezze nella messa in pausa della canzone. Interessante invece il ritorno della funzione che consente di coprire con il palmo della mano il padiglione destro per disattivare la cancellazione del rumore e attivare i microfoni esterni per ascoltare suoni e voci senza toglierci le cuffie, utile per esempio quando dobbiamo ordinare qualcosa al bar. Attraverso l'app per smartphone, infine, è possibile gestire diverse opzioni e attivare una funzione che riconosce automaticamente il contesto in cui ci troviamo e attiva o disattiva la cancellazione di conseguenza.

Questo perché la cancellazione del rumore della 1000X è ormai completamente fuori scala. Ad oggi Bose, Sennheiser, AKG, Bowers & Wilkins, Bang & Olufsen e le altre aziende impegnate in questo settore non hanno prodotti che possano eguagliare la qualità di Sony nell'eliminazione dei rumori esterni. Un risultato ottenuto anche grazie all'introduzione di un chip dedicato esclusivamente a questo compito. Il risultato è una cancellazione precisa e totale, efficace tanto negli uffici quanto nei viaggi in aereo o treno. Il tutto senza inficiare sulla qualità del suono che, invece, rispetto al vecchio modello è persino migliorata e ora offre alti mai eccessivi e medi finalmente incisivi, ma anche bassi forse troppo presenti. Un punto, quest'ultimo, che però è in linea con le attuali richieste del mercato.

Ad influenzare anche l'ottima qualità del suono è l'elaborazione audio attuata direttamente dalle cuffie e basata sulla posizione spaziale dei vari suoni: le 1000X sono in grado di calcolare la presenza dei vari strumenti e delle loro frequenze, aumentando di conseguenza lo spazio sonoro. Il risultato è un suono pieno e soddisfacente, di certo il migliore della serie e uno dei migliori sul mercato. Un punto di arrivo impressionante vista anche la natura senza fili delle 1000X M3, che come ulteriore lato positivo hanno anche l'utilizzo del nuovo standard USB-C per la ricarica. Sono disponibili nei colori argento e nero e hanno un costo di 380 euro. Non poco, certo, ma ad oggi difficilmente si trova un prodotto migliore dal punto di vista della qualità globale. Soprattutto se viaggiate molto.