Prima di diventare proprietà di Google, Nest si era fatta conoscere dal mondo per il suo termostato intelligenze. Anzi, potremmo quasi dire che questa tipologia di dispositivi smart li ha inventati proprio Nest. Da allora di tempo ne è passato e se prima il concetto di domotica smart era lontano anni luce dai mercati e soprattutto dalla mentalità degli utenti, oggi le cose sono cambiate radicalmente, e l'arrivo di Google Home e di Amazon Alexa con i dispositivi Echo anche in Italia ne è la conferma.

Ma qual'è il miglior termostato smart? La realtà dei fatti è che, come hardware, in un certo senso si assomigliano in molti e l'unica reale differenza sta nel design ma questa, si sa, è una scelta molto personale. In realtà le differenze reali si nascondono nel software che gestisce questi dispositivi, l'anima che li rende realmente smart, e – ancora una volta – quello di Nest si contraddistingue dagli altri per alcune funzioni molto interessanti.

Prima di decidere di utilizzare un Nest, anni fa ho acquistato un termostato Netatmo con il quale mi sono trovato piuttosto bene: era molto semplice da utilizzare ed in effetti era l'unico realmente supportato e ottimizzato per il mercato europeo, inoltre mi piaceva il design minimalista, cosa che però ora mi sa di "vecchio". Ora però, ancora una volta le cose sono cambiate, e il Nest Learning Thermostat (arrivato alla terza versione) non solo è pienamente ottimizzato per l'Europa, ma dispone anche di un'ottima rete di distribuzione  grazie alla quale è possibile richiedere l'intervento di un tecnico specializzato per il montaggio.

Come si installa il Nest Learning Thermostat

Sostanzialmente il termostato intelligente di Nest è composto da due componenti. Nella confezione esce tutto il necessario per il montaggio dei dispositivi, il primo dei quali (l'Heat Link) è il cuore di tutto il sistema e va collegato con dei cavi alla caldaia. C'è poi il sistema di controllo, che ha una forma circolare, un ottimo display ed una ghiera che si può ruotare per navigare tra le tantissime funzionalità del sistema: in questo caso si può fissare al muro, oppure utilizzare su un mobile tramite uno stand (non incluso nella confezione).

Nel dispositivo di controllo, che integra una batteria tampone ma che necessita di alimentazione elettrica che può arrivare dalla caldaia o da un alimentatore microUSB (incluso nella confezione), sono integrati una serie di sensori con i quali il sistema di Nest potrà analizzare l'ambiente in cui è installato: oltre al sensore per la temperatura, il Nest Learning Thermostat include un sensore per l'umidità, per la luce ambientale e un sensore di prossimità che funziona sia a lungo che a corto raggio.

Il Nest Learning Thermostat è sostanzialmente compatibile con tutte le caldaie e l'installazione è piuttosto semplice. C'è da considerare però la necessità di una fonte di alimentazione e che, qualora non si fosse certi al 100% di ciò che si fa, è consigliabile l'installazione da parte di un tecnico professionista.

Come funziona il Nest Learning Thermostat

Il cervello del termostato intelligente di Nest è il sistema di controllo, che viene gestito da un display LCD da 229 PPI e un diametro di 53 mm, molto leggibile e che viene controllato da una ghiera in acciaio inossidabile posta lungo la circonferenza, con la quale – ruotandola – sarà possibile navigare nel menu. L'interfaccia è molto curata e ricca di opzioni al punto tale che anche la persona meno esperta ci si abituerebbe in pochissimo tempo.

Al primo avvio sarà necessario seguire la procedura guidata, che è fattibile anche senza l'utilizzo di uno smartphone, con la quale si dovrà sostanzialmente impostare il tipo di impianto e associare un account Nest. Terminata questa breve procedura il gioco è fatto: l'accensione e lo spegnimento del riscaldamento saranno possibili sia tramite l'unità di controllo, sia tramite un tasto posizionato al centro del dispositivo collegato alla caldaia, sia tramite l'applicazione. Inoltre, proprio come tutti i dispositivi di Nest, anche il Learning Thermostat può essere controllato tramite il sito web dell'azienda.

E proprio per quanto riguarda l'applicazione, chi ha già utilizzato una telecamera di sorveglianza di Nest si troverà immediatamente a suo agio, mentre chi non ha familiarità con il software dell'azienda potrebbe trovarsi un pochino spaesato al primo avvio. In ogni caso, l'interfaccia grafica è ben curata e permette di controllare tutte le funzionalità del termostato smart e – grazie al GPS integrato nello smartphone – capire quando si è in casa e fuori casa, in modo da impostare la temperatura nella maniera più economica possibile per ottenere il massimo confort.

Molto interessante la funzione Nest Sense, attiva di default, che integra una serie di strumenti di intelligenza artificiale e machine learning grazie ai quali sarà capace di valutare l'efficienza dell'impoanto, di misurare il tempo necessario affinché si raggiunga la temperatura desiderata e, soprattutto, di gestire una programmazione automatica con lo scopo di ridurre i consumi di oltre il 30%.

Sostanzialmente l'auto programmazione impiega poco più di una settimana per comprendere le abitudini di chi abita la casa, e le valuta in base ad eventuali interventi manuali incrociati con tutti i dati rilevati dai sensori e dallo smartphone: in sostanza, se esternamente ci sono 5 gradi e internamente si è impostata la temperatura di 19 gradi, appena si verificheranno circostanze simili il sistema si auto attiverà. Ma solo se c'è qualcuno in casa.

Inoltre, essendo un prodotto della famiglia di Google, il Nest Learning Thermostat si integra al 100% con l'Assistente Google e Google Home. In soldoni, sarà possibile recitare il comando "Hey Google, imposta la temperatura a 20 gradi" per vedere attivato immediatamente il termostato con la temperatura desiderata.

Un ulteriore funzionalità che aumenta il confort domestico è rappresentata proprio dal display, sul quale si possono decidere di visualizzare le informazioni che più si preferiscono: qualora decidessimo di impostare la visualizzazione della temperatura corrente, a display spento quando i sensori a lungo raggio rileveranno la presenza di qualcuno, verrà visualizzata l'informazione per alcuni secondi.

Prezzo di vendita in Italia Nest Learning Thermostat

Il termostato smart di Nest è venduto in Italia al prezzo ufficiale di 249 euro, ma su Amazon è possibile acquistarlo con degli sconti molto interessanti. Si tratta di un dispositivo che potrebbe rendere scettico chi lo utilizza per le prime volte ma che, una volta entrato a regime, non solo soddisfa le aspettative, ma le supera di gran lunga.

Se a questo poi si aggiunge un bellissimo design, un'ottimo sistema di controllo e il machine learning che con il tempo tende a migliorare le performance del dispositivo, è chiaro che neanche questa volta Nest è riuscita a deludere e così come per le sue telecamere di sorveglianza, è riuscita a proporre la migliore alternativa disponibile sul mercato anche se, in effetti, il prezzo di vendita e leggermente superiore rispetto alla concorrenza.