Quando si associa uno smartphone economico, ad un'azienda cinese, è praticamente immediata l'immagine con il concetto di "solita cinesata" che abbassa quindi tutte le aspettative. Ma siamo nel 2018 e le cose, sotto questo punto di vista, sono cambiate veramente molto e lo Xiaomi Mi8 Lite ne è la prova.

Ok, direte, è l'ennesimo medio gamma dell'azienda cinese, senza lode e senza infamia, e ammetto di averlo pensato anche io, ma dopo aver impugnato e utilizzato il Mi 8 Lite per qualche giorno, mi sono dovuto ricredere: l'azienda ha leggermente alzato il prezzo rispetto alla generazione precedente, è vero, ma lo ha fatto (anche) per proporre una soluzione che di "medio gamma" ha solo l'hardware: design e materiali sono senza dubbio di fascia più alta e ricordano quelli del fratello maggiore, lo Xiaomi Mi 8.

Design Xiaomi Mi 8 Lite

Ed è proprio il design che ha da quel "tocco in più" allo smartphone di Xiaomi. Linee e curve sono chiaramente di ispirazione iPhone, ma appena si impugna il dispositivo ci si rende subito conto che c'è qualcosa che non va: il touch and feel è troppo da "Premium" per essere uno smartphone di fascia media.

Il profilo è in acciaio lucido e il retro è realizzato con un vetro che in un certo senso ricorda alcuni dei riflessi visti nell'Honor 10 o negli Oppo, a seconda delle colorazioni, il sensore per le impronte digitali è posizionato nella back cover (in una posizione piuttosto comoda) e tutti i tasti sono nel lato destro dello smartphone. Non abbiamo riscontrato problemi di impronte digitali, ma impugnandolo ci si rende subito conto che è un dispositivo piuttosto scivoloso, anche perché le dimensioni non sono per niente contenute: pesa 169 grammi ed è grande 156.4 x 75.8 x 7.5 mm. Insomma, non è di certo uno smartphone compatto.

Hardware Xiaomi Mi 8 Lite

Il processore che anima lo Xiaomi Mi 8 Lite è il tipico Snapdragon 660, affiancato da 4 o 6 GB di RAM e 64 o 128 GB di memoria interna. Si tratta del processore di punta di Qualcomm per il mercato di fascia media, è un octa-core che lavora a 2.2 GHz, che è chiaramente molto distante dallo Snapdragon 845, ma che tutto sommato fa il suo lavoro a dovere. Certo, dimenticatevi di giocare senza alcun problema con i titoli più pesanti, anche se in questo caso l'esecuzione dei giochi è assolutamente possibile, ma con tempi di caricamento ben più lunghi.

La configurazione scelta da Xiaomi è comunque buona, lo smartphone è in grado di eseguire tutte le operazioni più comuni senza troppi fronzoli e sblocco dello smartphone, avvio delle applicazioni e animazioni del sistema operativo sono veloci e senza alcun rallentamento. È uno smartphone dual-sim ibrido, il che vuol dire che qualora si volesse utilizzare con due sim, bisognerà rinunciare alla microSD, e viceversa. Buono il sensore per le impronte digitali, che è affiancato dallo sblocco con il volto, che non avviene tramite il sistema 3D a infrarossi.

La batteria è di 3350 mAh, e devo ammettere una cosa: quando ho visto la scheda tecnica ho immediatamente pensato fosse sottodimensionata. In realtà però, le cose sono ben diverse da quelle che erano le mie aspettative iniziali: lo Snap 660 fa ottimamente il suo lavoro di ottimizzazione dei consumi, e con un utilizzo medio sono riuscito ad arrivare anche a 5 ore e mezzo di display attivo. Non male, considerando la batteria non eccessivamente capiente.

Fotocamera Xiaomi Mi 8 Lite

Xiaomi Mi 8 Lite è equipaggiato da un sistema a doppia fotocamera che vede quella principale con un sensore da 12 megapixel f/1.9  e la secondaria con un sensore da 5 megapixel f/2.0. Sostanzialmente si tratta dello stesso sistema fotografico che abbiamo visto nello Xiaomi Redmi Note 5 che, però, ha risultati ben diversi e che non mi hanno entusiasmato più di tanto.

È presente l'HDR automatico, si può sfruttare l'intelligenza artificiale per ottimizzare le foto in base alle condizioni di scatto e in condizione di luce ottimale il risultato non è malaccio (soprattutto con l'AI attiva), ma quando la luce scarseggia le cose cambiano totalmente e si rischia di ottenere fotografie prive di tettagli e con effetto pennellatura, sofferenti di rumore e in alcuni casi con problemi di micro-mosso.

La fotocamera frontale è da 24 megapixel e continua a soffrire di problemi di nitidezza e scarso dettaglio, i video infine sono in 4K a 30 fps e godono di una buona messa a fuoco e stabilizzazione digitale. Insomma, il comparto fotografico dello Xiaomi Mi 8 Lite non mi ha fatto impazzire, credo sia una cosa abbastanza palese.

Display Xiaomi Mi 8 Lite

Il display del mid-market di Xiaomi è un grandissimo 6.26 pollici con una risoluzione FullHD+ e un pannello IPS in formato 19:9. Si tratta del classicissimo display di Xiaomi, che abbiamo visto in moltissimi dei suoi smartphone di fascia media, caratterizzato da colori senza lode e senza infamia e neri non eccessivamente profondi. Si tratta comunque di un ottimo pannello, considerando la fascia di prezzo, che può vantare angoli di visuale molto buoni.

È presente il notch, non estremamente grande e che quindi lascia molto spazio alla barra delle notifiche, notifiche che però continuano a soffrire del tipico problema software della MIUI: non vengono visualizzate le anteprime sulla barra, e per vederle è necessario aprire il Notification drawer.

Software Xiaomi Mi 8 Lite

Anche se dalla scatola lo Xiaomi Mi 8 Lite esce equipaggiato con Android 8.1 Oreo, personalizzato con la MIUI 9, in realtà appena acceso ho subito effettuato l'aggiornamento alla MIUI 10. La nuova versione dell'interfaccia grafica di Xiaomi è un grande passo in avanti per l'azienda, in termini di funzionalità ed intelligenza artificiale, ma rimane caratterizzata da modifiche grafiche piuttosto invadenti, molto rotondeggianti e tante applicazioni Xiaomi installate.

Manca il drawer delle applicazioni, app che è possibile bloccare anche singolarmente tramite la funzione "Blocco App". C'è poi la possibilità di clonare le applicazioni, di utilizzarle a schermo intero, di impostare il Secondo Spazio per avere un secondo utente e di navigare nello smartphone tramite delle gesture. E proprio per quanto riguarda le gesture di navigazione, devo ammettere che trovo la soluzione pensata dall'azienda cinese una delle migliori attualmente disponibili.

Prezzo di vendita in Italia Xiaomi Mi 8 Lite

Il prezzo di vendita ufficiale dello Xiaomi Mi 8 Lite in Italia è di 299.99 euro, anche se su Amazon è già possibile acquistarlo con sconti molto interessanti. Si tratta di un prezzo che in effetti giustifica alcune delle mancanze del dispositivo, come il comparto fotografico poco convincente, e che è da considerare molto interessante soprattutto valutando la qualità dei materiali di costruzione e l'ottima autonomia.

È uno smartphone molto solido, che si rivolge a tutti quegli utenti che non vogliono utilizzarlo per scattare le fotografie in vacanza, ma che hanno bisogno di stabilità e un bel design. Se, però, avete bisogno di un dispositivo in grado di scattare fotografie migliori, il mio consiglio è quello di prendere in considerazione anche lo Xiaomi Mi A2, che utilizza un sistema di fotocamere senza dubbio migliore.

Le selezioni di prodotti o servizi contenute in questo articolo sono affidabili e indipendenti. In alcune occasioni, viene percepita una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link presenti nel testo, senza alcuna variazione del prezzo finale.