(Foto: Samsung Developers)
in foto: (Foto: Samsung Developers)

Nell'occasione scelta da Samsung per mostrare al mondo il suo primo display pieghevole per smartphone, il gruppo coreano in realtà è rimasto parecchio abbottonato sui dettagli che riguardano l'atteso gadget che lo utilizzerà per primo. Fortunatamente a riempire le caselle vuote ha pensato in queste ore l'agenzia di stampa sud coreana Yonhap News, che ha interpellato alcune fonti del settore vicine a Samsung per dare un identikit più completo del telefono.

Scopriamo così che l'aggeggio dovrebbe chiamarsi effettivamente Samsung Galaxy F — una F che potrebbe stare per Foldable, pieghevole — come ipotizzato da precedenti voci di corridoio, e che dovrebbe essere presentato ufficialmente a marzo dell'anno prossimo. Il sipario sullo smartphone dal display pieghevole dovrebbe dunque alzarsi poco dopo l'entrata in commercio del prossimo prodotto portabandiera del gruppo, ovvero Galaxy S10; considerato un periodo di almeno due settimane che intercorre tra l'annuncio di un dispositivo e la sua effettiva disponibilità, c'è da ipotizzare che tra l'arrivo sugli scaffali di Galaxy S10 e Galaxy F trascorrerà almeno un mese.

La sovrapposizione tra i due del resto non rischia di andare a scapito dell'amata serie S. Se le indiscrezioni riportate da Yonhap News si rivelassero affidabili, lo smartphone pieghevole potrebbe infatti arrivare a costare più di 1500 euro — un prezzo che l'utente medio difficilmente vorrà pagare per un telefono. Com'era immaginabile, sarà dunque Galaxy S10 il dispositivo destinato a vendere di più: dei due dovrebbe essere l'unico a incorporare i modem 5G di prossima generazione sui quali la maggior parte dei produttori (Apple esclusa) punterà molto l'anno prossimo per promuovere i propri gadget.

Samsung Galaxy F resterà dunque un dispositivo di nicchia, ma non sarà introvabile: stando alle dichiarazioni — questa volta ufficiali — provenienti dal numero uno della divisione mobile di Samsung, il dispositivo verrà infatti prodotto (almeno inizialmente) in un milione di esemplari: un numero che impallidisce se paragonato ai best seller della categoria, ma comunque di tutto rispetto.