Sanremo 2018 ha aperto i battenti e Pornhub ha ceduto, ancora una volta, il passo. In occasione della serata d'apertura della 68esima edizione della competizione canora, il colosso del porno non è riuscito a tenere testa ad uno degli eventi più seguiti dell'anno in Italia, registrando un calo nel traffico durante la puntata trasmessa su Rai 1: non è successo come l'anno scorso, quando il traffico nazionale calò del 15 percento, ma la diminuzione delle connessioni provenienti dall'Italia è stata piuttosto importante anche quest'anno.

I dati rilevati da Pornhub in esclusiva per Fanpage.it indicano un chiaro crollo del traffico al momento dell'inizio della puntata inaugurale del Festival: alle 21 il traffico in arrivo dall'Italia cala del -5 percento, per poi proseguire la discesa costante fino al punto più basso toccato durante la serata: -9 percento alle 23, quando sul palco si trovava Michelle Hunziker che cantava E se domani di Mina, mentre Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino gattonano in terra cercando di toglierle le scarpe e farle indossare quelle del direttore artistico.

Nell'ora successiva le visite al portale pornografico più famoso del mondo sono subito aumentate, fino ad arrivare a un +2 percento verso l'una, segno forse che la Hunziker è riuscita ad accendere gli animi degli spettatori: e a confermarlo è anche il numero di ricerche relative alla showgirl, aumentato del 600 percento proprio in occasione della serata di inaugurazione del festival.

Per quanto riguarda il traffico regione per regione, quella più attenta alla puntata d'esordio della 68esima edizione – e che quindi ha fatto registrare il picco negativo più basso – è la Toscana con -10 percento rispetto al traffico di un normale martedì sera. Seguono il Friuli-Venezia Giulia (con un -9%), l'Umbria (con un -8%), la Valle D'Aosta (con un -7%) e il Trentino-Alto Adige (con un -6%). Meno impegnate a vedere il Festival e più presenti su Pornhub nonostante la competizione canora sono invece la Campania (con un calo del -2%), la Calabria, l'Abbruzzo e la Basilicata (con un calo del -1%).