Quello che si è da poco concluso è stato un trimestre bizzarro per i produttori di smartphone in Europa. Lo raccontano i dati raccolti da Canalys, che raccontano di vendite in sostanziale stagnazione, ma caratterizzate allo stesso tempo da prestazioni in forte declino o crescita da parte dei maggiori produttori. Le vendite dei dispositivi Samsung ad esempio sono cresciute di ben il 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, ma tra i dati rilevanti c'è il declino in senso assoluto e reletivo di colossi come Apple e Huawei, che nello stesso periodo dell'anno scorso vendevano più telefoni e rappresentavano una fetta maggiore del mercato.

Huawei in particolare fino a pochi mesi fa viaggiava spedita in una cavalcata che sembrava non avere fine, ma a inizio 2019 si è scontrato con il divieto imposto da Trump ai produttori statunitensi fare affari col gruppo cinese, che nonostante non abbia ancora avuto alcun effetto sui prodotti venduti ha influenzato negativamente le scelte dei potenziali nuovi clienti. Apple dal canto suo potrebbe aver smerciato meno smartphone per via delle politiche di incentivo al cambio delle batterie, che hanno aumentato la durata di vita dei vecchi iPhone convincendo molti utenti a rimanere ancorati al proprio modello anziché lanciarsi sui nuovi.

A festeggiare resta la già citata Samsung insieme a Xiaomi, protagonista di una crescita di ben il 48% per un motivo molto semplice: negli ultimi 12 mesi il gruppo cinese ha portato avanti il suo processo di espansione nel vecchio continente dove fino a poco tempo fa conservava una presenza solamente ufficiosa. Non sorprende dunque che rispetto alla primavera del 2018 abbia saputo vendere così tanto di più, tanto che il suo Redmi Note 7 si è classificato come il terzo smartphone più venduto in europa in tutto il trimestre.

Ai primi 5 posti della graduatoria stilata sempre da Canalys c'è Galaxy A50 con 3,2 milioni di unità vendute, seguito da Galaxy A40 con altri 2,2 milioni di unità, dai 2 milioni di unità venduti di Redmi Note 7, e poi ancora da Galaxy A20e con 1,9 milioni di unità e infine dal più economico degli ultimi iPhone — il modello XR che è stato venduto in 1,8 milioni di pezzi.