truffe telefoniche

Una nuova truffa telefonica torna a minacciare gli utenti italiani e, ancora una volta, sfrutta un nome conosciuto per provare a far cadere in trappola chi riceve la chiamata dal numero truffa. Proprio come già avvenuto con le chiamate riguardanti gli operatori telefonici e le bollette Enel, anche questa volta il tentativo di frode si basa sulla chiamata da parte di finti operatori, in questo caso dell'Unione dei Consumatori, che fanno leva su un presunto aumento di tariffazione della propria offerta telefonica per spingere gli utenti a cambiare operatore.

A denunciare la truffa è la stessa Unione dei Consumatori, che questa settimana ha lanciato l'allarme portando come esempio una frode subita da una signora la scorsa estate. In quel caso, che peraltro indica come la truffa sia ormai attiva da mesi, alla vittima era stato prospettato un inesistente aumento del proprio canone di 10 euro e le era stato proposto un cambio operatore che apparentemente non avrebbe avuto costi di disattivazione. Ma che, invece, ci sono stati. È bastata una chiamata al proprio operatore, Vodafone, per scoprire la truffa ormai nota anche all'azienda.

È chiaro che con queste chiamate l'Unione dei Consumatori non ha nulla a che vedere: "È la prima volta che veniamo a conoscenza del fatto che si sia abusato della nostra immagine e del nostro nome" ha spiegato il presidente Manlio Arnone. "Nel ribadire assoluta estraneità dell’Associazione nella sgradevole vicenda, che ha tutte le caratteristiche di una truffa, Unione dei Consumatori si riserva di avviare le indagini del caso, non consentendo a nessuno di strumentalizzare il proprio nome e la propria immagine".

Come difendersi dalle truffe telefoniche

Il consiglio, quando si tratta di chiamate da numeri telefonici sconosciuti e truffaldini e di messaggi sospetti su WhatsApp o tramite SMS, è quello di prestare sempre la massima attenzione. Soprattutto quando si parla di contratti telefonici, dell'energia o del gas, elementi sempre più al centro delle truffe che sfruttano le chiamate da presunti operatori certificati. In generale è sempre meglio non fornire dati personali o legati al proprio contratto se si riceve una chiamata, affidandosi ai numeri ufficiali o ai negozi per effettuare tutte le operazioni sul proprio abbonamento.