Il lancio di ogni espansione di World of Warcraft è ormai diventato un vero proprio evento e, anche a distanza di più di 10 anni dal primo rilascio del gioco di ruolo online, l'entusiasmo dei fan non è per nulla diminuito. Soprattutto per Battle for Azeroth, la nuova espansione che promette ai giocatori di tutto il mondo di soddisfare i loro istinti guerrafondai per assicurarsi che il futuro di Azeroth appartenga alla propria fazione. l'Orda e l'Alleanza, le due fazioni di gioco che per anni hanno letteralmente diviso i giocatori all'interno del gioco, si scontreranno finalmente sul campo di battaglia per il controllo delle risorse del mondo, useranno il potere dell'Azerite, la linfa vitale del pianeta, per sbloccare le abilità del nuovo artefatto, il Cuore di Azeroth e si prepareranno per scontri nel Fronte di Guerra di Stromgarde.

"Battle for Azeroth si basa su quasi 25 anni di rivalità, storia e orgoglio verso la propria fazione, e vuole sfidare i giocatori di World of Warcraft a dimostrare che cosa significhi veramente essere un membro dell'Alleanza o dell'Orda" ha spiegato Mike Morhaime, presidente e cofondatore di Blizzard. "Questa espansione è ricca di nuovi contenuti e funzionalità che si basano su quel conflitto principale, ma il lancio di oggi è solo l'inizio: non vediamo l'ora che i giocatori scoprano tutto ciò che abbiamo progettato per Battle for Azeroth".

Le novità di World of Warcraft: Battle for Azeroth

World of Warcraft: Battle for Azeroth include nuove funzioni e contenuti per rendere ancora più appassionante gli scontri dei giocatori. Ecco le imprese che saranno chiamati a compiere nel corso di questa espansione:

Due regni da esplorare: Come campione dell'Orda sarà possibile viaggiare fino all'impero di Zandalar per convincere i Troll a sostenere lo sforzo bellico con la loro potenza marittima. I difensori dell'Alleanza, invece, dovranno viaggiare verso il regno di Kul Tiras, patria di Jaina Marefiero, e incoraggiare gli abitanti del luogo a combattere per la loro causa.

Reclutare Razze Alleate: In Battle for Azeroth sono disponibili due Razze Alleate reclinabili e giocabili, ognuna con abilità razziali specifiche. Durante l'avventura è possibile ottenere il favore dei Nani Ferroscuro, degli Orchi Mag'har, dei Tauren di Alto Monte, degli Elfi del Vuoto e di altri per creare un nuovo personaggio di quella razza e aggiungere la sua potenza alla propria fazione.

Razziare le isole del Grande Mare: Con Scorrerie sulle Isole i giocatori possono affrontare ondate sempre nuove di nemici, pericoli ambientali e obiettivi da conquistare. Questa modalità consente ad un gruppo di tre giocatori di scendere in battaglia, affrontando intrusi rivali o giocatori nemici per razziare le risorse delle isole e sostenere lo sforzo bellico.

L'assalto al Fronte di Guerra di Stromgarde:  È pur sempre una guerra: in Battle for Azeroth i giocatori possono combattere prima linea e partecipare a un massiccio Fronte di Guerra cooperativo da 20 giocatori per conquistare una posizione strategica chiave. Qui è possibile conquistare le risorse per sviluppare le forze della propria fazione, guidare la carica mentre le truppe assediano l'obiettivo e affrontare il comandante nemico in questa nuova modalità ispirata alle classiche battaglie strategiche in tempo reale di Warcraft.

La potenza dei Titani nell'equipaggiamento: Grazie all'Azerite, una risorsa scoperta dopo il passaggio della Legione Infuocata, è possibile infondere il Cuore di Azeroth, una collana leggendaria che è stata affidata a ogni eroe da Magni Barbabronzea, così da personalizzare l'equipaggiamento con nuovi poteri e abilità.

Il nuovo livello 120: Seguendo le tracce del Dio del Sangue fino a Grottamarcia, svelando i segreti di una cripta perduta dei Titani, scappando dalle Terre Sepolcrali dei Drust e affrontando molte altre sfide sarà possibile ottenere 10 nuovi livelli, con il level cap aumentato a 120. Infine, come da tradizione tutte le edizioni di Battle for Azeroth includono anche un potenziamento istantaneo al livello 110, così i giocatori possono scendere immediatamente in prima linea a combattere per la causa della propria fazione.