Yahoo! ha un piano per rivoluzionare il modo di guardare la televisione, ma non può coinvolgere le aziende che forniscono contenuti via cavo. E' questo il succo del discorso tenuto dal CEO Marissa Mayer nel corso della conferenza stampa al CES 2014 di Las Vegas, dove ha presentato "Yahoo! Smart TV".

NON E' UNA TV – Al contrario di quanto possa far pensare il nome, Yahoo! Smart TV non è una televisione, ma un'applicazione che l'azienda ha sviluppato con partner come Samsung e Vizio, il cui scopo è quello di fornire agli utenti una sorta di guida televisiva in grado di consigliare programmi e contenuti video (provenienti sia dai tradizionali canali televisivi che da servizi di streaming online come YouTube) in base ai gusti ed alle abitudini degli utenti.

La differenza rispetto alle guide TV tradizionali risiede nel fatto che l'applicazione riesce ad auto-istruirsi, analizzando l'utilizzo da parte degli utenti e grazie ad un menù dinamico realizzato con un'interfaccia grafica ben studiata e molto veloce, riesce a coinvolgere gli utenti che la utilizzano.

"Fornisce dei consigli eccezionali" – spiega Adam Cahan nel corso della conferenza stampa – "siamo convinti che sia necessario avere una guida che riesca a racchiudere tutte le fonti disponibili in un unico posto. Impara a conoscervi analizzando cosa guardate giorno dopo giorno".

UN PIANO PER SALVARE (O UCCIDERE) LA TELEVISIONE – Qualora si diffondesse, questo vero e proprio aggregatore di contenuti tradizionali e digitali potrebbe salvare l'intrattenimento domestico, con il rischio di uccidere la televisione tradizionale. Sempre più persone stanno abbandonando la visualizzazione dei tradizionali programmi televisivi, a favore di contenuti in streaming ed on-demand, accessibili tramite il computer o i dispositivi mobili. Yahoo! Smart TV si ripromette proprio di rendere facilmente accessibile la visualizzazione di questa tipologia di contenuti, tramite la televisione in salotto.

Ma l'applicazione è anche in grado di suggerire contenuti video web-based, senza la necessità di sottoscrivere un abbonamento digitale o satellitare: è un'arma a doppio taglio che se da un lato porterà un sensibile giovamento ai più appassionati, rischia di far allontanare l'utenza di massa dagli abbonamenti mensili ai gestori televisivi come Sky in Italia o NBC ed HBO negli Stati Uniti.

Yahoo! Smart TV sarà presto integrata nelle televisioni intelligenti di Samsung e Vizio, che rappresentano più del 65%  del mercato statunitense ed una grande fetta di quello europeo.