Compagnie Financière Richemont ha annunciato un'offerta pubblica di acquisto sul 100 percento delle azioni di Yoox net-a-porter group (Ynap) ad un prezzo di 38 euro per azione. Lo hanno annunciato le due aziende: Richemont è maggiore azionista di Ynap con il 50 percento delle azioni e il 24 percento dei diritti di voto.  Per Richemont si tratta di una operazione dal valore di 2,7 miliardi di euro, elemento che la rende la più grande exit del digitale in Italia. Secondo Federico Marchetti, Ad di Ynap, la sede dell'azienda resterà in Italia. La notizia ha premiato l'azienda, le cui azioni hanno subito un rialzo del 25,6 percento sulla chiusura di venerdì e del 27 percento sul prezzo medio degli ultimi tre mesi.

"Oggi è un momento memorabile per Yoox net-a-porter group" ha scritto Marchetti sul suo profilo Facebook. "Richemont, già il nostro più grande azionista, ha deciso di fare un’offerta per acquisire tutte le azioni di Ynap, valorizzandola circa 5,3 miliardi di euro. Richemont ha espresso grande stima per la qualità delle nostre persone in Italia, nel Regno Unito e in tutto il mondo ed è quindi pronta ad investire ancora più risorse per accelerare la crescita e rafforzare la posizione di leadership di Ynap nel lungo termine nel settore del lusso online". Johann Rupert, presidente di Richemont, ha invece assicurato che Ynap resterà indipendente.

"Più di un secolo fa, il famoso aviatore Alberto Santos-Dumont si lamentava con il suo amico Louis Cartier della difficoltà di controllare il suo orologio da taschino mentre era in volo. Doveva tenere le mani sui comandi dell'aeroplano e invece continuava a rovistare nella tasca per cercare l'orologio. Louis Cartier ascoltava e, Eureka!, spuntò un'idea, che sarebbe poi diventata l'orologio da polso Santos-Dumont, il primo orologio per piloti" ha commentato Rupert. "Da allora, il successo delle nostre varie Maisons è dipeso dal dare ai nostri clienti i migliori prodotti e servizi possibili. Questa ossessione di tenere il cliente al centro delle nostre attività ci ha portati a investire in molte diverse direzioni".

L'operazione porterà all'uscita di Ynap da Piazza Affari e avverrà attraverso Rlg Italia, un'azienda in fase di costituzione che sarà indirettamente gestita da Richemont. Per questo lo stesso Marchetti dovrà rinunciare a tutte le sue azioni. "La prospettiva di non possedere più il mio 4 percento non cambia assolutamente il mio impegno imprenditoriale in YNAP" continua l'Ad nel post. "La mia motivazione è stata e sarà sempre sognare ed innovare per i nostri clienti. Essere io il mio primo cliente che aspetta a casa l’ordine con la gioia di un bambino".