Coronavirus
13 Marzo 2020
09:16

A casa da scuola giocano tutti a Fortnite: così i videogiochi stressano la rete italiana

La chiusura delle scuole ha portato milioni di ragazzi a dover passare tutto il giorno in casa e, tra lezioni online e Netflix, i videogiochi sono diventati una parte importante delle giornate. Con conseguente stress delle infrastrutture nazionali.
A cura di Marco Paretti
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La chiusura delle scuole italiane sta provocando un enorme aumento del traffico internet del paese. E una delle cause principali potrebbe essere Fortnite. Con la chiusura di scuole, locali e ristoranti, una misura necessaria per frenare la diffusione del coronavirus in tutto il mondo e nel nostro paese, la quantità di dati in transito registrati da Telecom Italia è aumentato di oltre due terzi nel corso delle ultime due settimane. Lo svela la stessa azienda, spiegando che gran parte di questo traffico deriva da videogiochi online come Fortnite e Call of Duty.

D'altronde con tutto il tempo libero di chi è a casa da scuola – sia con lezioni online che in assenza delle stesse- è inevitabile che i videogiochi diventino uno dei passatempi preferiti dai più giovani (e non solo). I videogiochi online come appunto Fortnite possono stressare le reti in maniera leggermente più ampia rispetto a programmi utilizzati per lavoro, come le app per le videoconferenze o le chat. In questo modo l'aumento della fetta di giocatori che durante il giorno hanno più ore a disposizione per giocare – e che non possono uscire con gli amici – ha portato anche a un aumento dei dati gestiti dagli operatori.

È bene sottolineare una cosa: non si tratta solamente del gioco in sé a pesare sulla banda, ma anche e soprattutto l'enorme quantità di dati richiesti dal download dei giochi e dei loro aggiornamenti. Basti pensare a Call of Duty, che proprio in questi giorni ha ricevuto la tanto attesa modalità battle royale – diventando un "rivale" di Fortnite, peraltro – che ha richiesto agli utenti un download di 22 o 100 GB di dati a seconda se possedevano già il gioco base. È facile immaginare che centinaia di migliaia di persone abbiano scaricato la versione gratuita (accedendo quindi al download da 100 GB) pesando sulle reti nazionali.

"Abbiamo individuato un incremento di oltre il 70 percento del traffico internet sulle nostre reti, con un grosso contributo da parte di videogiochi come Fortnite" ha spiegato Luigi Gubitosi, amministratore delegato di Telecom Italia. Forse anche per questo la rete TIM ha subito un intoppo tecnico lo scorso 11 marzo in tuto il paese. "Le problematiche affliggevano solo alcune applicazioni e la connessione internet a casa di un problema con il network internazionale" ha spiegato l'azienda.

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