La modalità vacanza di WhatsApp è una di quelle novità interne alla piattaforma di messaggistica alle quali gli sviluppatori stanno lavorando da mesi senza mai arrivare al dunque. La futura funzionalità permetterà di silenziare e far sparire dalla vista le conversazioni più noiose o stressanti senza però abbandonarle, e in una delle ultime versioni dell'app è comparsa in alcune schermate che indicano uno lo stato di lavori quasi terminato. La notizia arriva come di consueto dalla comunità di WABetaInfo, che potendo mettere le mani sulle versioni preliminari dell'app è riuscita a catturare le schermate in questione nonostante la modalità vacanza non sia ancora stata ufficialmente attivata all'interno di WhatsApp.

Come funziona la modalità vacanza di WhatsApp

Come anticipato nei mesi scorsi, la nuova modalità andrà a potenziare il funzionamento dell'archivio delle chat. Già ora la speciale sezione custodisce le conversazioni obsolete senza che occupino uno spazio nella lista di quelle attive; una volta però che in una chat archiviata viene ricevuto un nuovo messaggio, questa esce dall'archivio e torna in cima alla lista delle conversazioni recenti. Attivando la modalità vacanza, l'archivio si comporterà in modo diverso: tutte le chat presenti al suo interno e con le notifiche disattivate, rimarranno archiviate anche all'arrivo di nuovi messaggi.

La modalità vacanza insomma si potrà utilizzare per lasciare nel dimenticatoio le chat di lavoro nei giorni di ferie, ma non solo. Si tratterà di un metodo efficace in generale per non dover vedere mai più gli aggiornamenti di una chat alla quale non si sta prestando interesse — non solo sotto forma di notifiche, ma anche di spazio occupato nella schermata delle conversazioni recenti. Il materiale pubblicato da WABetaInfo in queste ore spiega brevemente la natura della novità, che però era già nota da tempo; quel che è interessante è l'esistenza stessa delle schermate e della grafica relativa alla modalità vacanza — segno che la funzionalità potrebbe finalmente arrivare sugli smartphone degli utenti a partire dalle prossime settimane.