zuckerberg dimissioni 2018

Su Facebook potrebbe presto debuttare una sezione appositamente dedicata alle notizie locali e dal mondo, curata da una serie di realtà dell'editoria selezionate (e forse pagate) dallo stesso social network. Lo ha anticipato il fondatore Mark Zuckerberg nel corso di una conversazione pubblica con il numero uno della casa editrice europea Axel Springer. Di queste interviste-evento in realtà sapevamo già da diverse settimane (del resto erano uno dei propositi per l'anno nuovo di Zuckerberg) ma il contenuto non era stato anticipato.

Ebbene i due hanno discusso di diversi temi, ma uno dei principali — lo ha sottolineato Zuckerberg stesso nella descrizione di accompagnamento al video della chiacchierata su Facebook — è stato l'introduzione di una sezione del social network dedicata alle notizie che metta in evidenza fonti di qualità più elevata della media, e di come fare eventualmente in modo di retribuire gli editori che contribuiranno a popolarla con i propri contenuti. E da questo punto di vista Zuckerberg ha aggiunto che il gruppo potrebbe arrivare a instaurare "una relazione diretta con gli editori, per fare in modo che questi contenuti — a patto che siano contenuti di alta qualità — siano a disposizione".

Nonostante sia già diverso tempo che il gruppo prende internamente in considerazione un'idea simile, averne parlato in pubblico in questi termini costituisce una presa di posizione non banale: si parla in sostanza di un accordo di licenza, dopo che Apple ha annunciato un servizio di news in abbonamento su basi potenzialmente simili e dopo che l'Unione Europea ha varato una direttiva che nel vecchio continente cambierà per sempre il rapporto tra editori e piattaforme di condivisione.

Certo, non è detto che il progetto si trasformerà in realtà, e nel caso potrebbe non avvenire presto oppure non nelle modalità anticipate: il gruppo potrebbe comunque scegliere per un modello di retribuzione degli editori basato sugli annunci pubblicitari o semplicemente rimanere impantanato nel tentativo di siglare accordi non esattamente semplici da stringere in tutto il mondo. Secondo quanto dichiarato da una fonte interna al social network a Recode, Facebook starebbe però già seguendo una tabella di marcia pronta a portare la nuova sezione news in attività entro la fine del 2019.