Opinioni
4 Gennaio 2016
15:59

HaLow, il nuovo WiFi pensato per l’Internet delle Cose

La WiFi Alliance, l’organizzazione che gestisce le connessioni senza fili, ha presentato un nuovo standard denominato HaLow. La novità nasce per risolvere uno dei problemi principali dei dispositivi connessi: il consumo energetico.
A cura di Marco Paretti

L'insieme di dispositivi connessi al web (e tra di loro) che generalmente risiedono all'interno delle nostre case viene chiamato Internet delle Cose. Si tratta di uno dei trend più grandi degli ultimi anni e che, con molta probabilità, nel corso del prossimo decennio esploderà invadendo le residenze di milioni di utenti in tutto il mondo. La base portante di questo network è il web e, di conseguenza, il WiFI. È attraverso la connessione senza fili che i prodotti si connettono alla rete e sono in grado di inviare notifiche, messaggi e ricevere input a distanza. Ma, paradossalmente, lo stesso WiFi è anche un elemento limitante per l'attuale situazione. La soluzione? Una nuova tipologia di connessione senza fili.

È quanto presentato oggi dalla WiFi Alliance, l'organizzazione che gestisce le connessioni di questo tipo, sotto forma del nuovo standard denominato HaLow (si pronuncia "halo"). La novità nasce per risolvere uno dei problemi principali dei dispositivi connessi: il normale WiFi richiede potenza e necessita di troppo spazio all'interno dei prodotti spesso piccoli ed economici che però devono funzionare per mesi o persino anni con una singola carica. HaLow risolve proprio questo ostacolo, proponendo una tecnologia in grado di richiedere molta meno energia pur mantenendo alte le prestazioni. Anzi, queste sono quasi migliori: il raggio d'azione è più ampio e il segnale regge bene anche quando deve attraversare i muri.

Il WiFi HaLow sarà un'estensione dello standard più esteso 802.11ah in arrivo nei dispositivi "classici" nel corso dei prossimi anni. Per l'introduzione dell'alternativa a basso consumo energetico, però, bisognerà aspettare ancora qualche tempo; la WiFi Alliance conta di cominciare a certificare i prodotti nel 2018. Di fatto HaLow rappresenta la risposta del WiFi al Bluetooth, con l'obiettivo di fornire connessione a dispositivi come fitness tracker, sensori casalinghi, telecamere di sicurezza e molti altri gadget da tenere in casa. "In termini di durata della batteria, HaLow fornirà caratteristiche simili a quelle delle tecnologie attualmente disponibili sul mercato" ha spiegato Kevin Robinson, Marketing VP dell'organizzazione.

Le premesse sono promettenti: se davvero il nuovo standard riuscirà a mantenerle, potrebbe persino arrivare a spodestare il Bluetooth grazie al suo raggio d'azione maggiore e, soprattutto, alla possibilità di connettersi direttamente ad internet collegandosi al router di casa. Certo, anche gli altri dispositivi (router e smartphone) dovranno aggiornarsi per poter funzionare con HaLow, ma vista la rapidità con la quale il mondo ha abbracciato il recente standard a 5GHz è facile immaginare che sarà così anche in questo caso. Per quanto riguarda le frequenze, HaLow opererà intorno ai 900MHz, migliori sia in penetrazione che in raggio rispetto a quelle attualmente utilizzate.

Insomma, una vittoria per tutti? Sì, ma con qualche compromesso. Il principale è costituito dalla velocità di trasferimento dei dati, leggermente meno performante rispetto al normale WiFI. Bisogna però tener presente che HaLow non è pensato per navigare sul web o guardare video, bensì per inviare e ricevere piccoli pacchetti di dati in maniera non frequente. Bene per input e notifiche quindi, con le quali controllare l'Internet delle Cose che, da qui a qualche anno, entrerà di peso nella nostra vita reale e digitale.

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