Huawei l'ha fatta grossa. Nuovo sistema a tripla fotocamera in collaborazione con Leica, Kirin 980 con dual-NPU, sensore per le impronte digitali sotto lo schermo, batteria da 4200 mAh e "wireless reverse charging". Sono queste alcune caratteristiche della nuova lineup della serie Mate che, proprio come successo con il Huawei P20, rappresenta un vero e proprio salto generazionale che con il Mate 20 Pro trova il massimo della sua espressione.

Dopo mesi e mesi di indiscrezione e battage pubblicitario, e dopo la vendita anticipata del Huawei Mate 20 Lite in Italia, l'azienda cinese conferma che la collaborazione con Leica non è stata un'avventura ma, in un certo senso, per la prima volta effettua un cambio di rotta non indifferente, che renderà felice quella fetta d'utenza che acquista uno smartphone Huawei soprattutto per il comparto fotografico: quest'anno, nel Mate 20 Pro viene abbandonato il sensore monocromatico, a favore di una lente grandangolare estremamente ampia che, affiancata all'ottica wide e all'ottica tele 3X (tutte gestite dall'AI) rende il nuovo Huawei Mate 20 Pro uno dei migliori cameraphone disponibili nel mercato. Tre fotocamere posteriori con quella che potrebbe essere definita la "configurazione perfetta" in termini di ottica, e che traggono vantaggio dall'intelligenza artificiale non solo per la scelta automatica della scena di scatto, ma anche per la stabilizzazione dell'immagine e – per la prima volta – per l'applicazione di effetti video in tempo reale.

Utilizzare l'intelligenza artificiale in tempo reale nella registrazione dei video non è una cosa da tutti e non era possibile con le vecchie generazioni di NPU (Neural Processing Unit, oppure "acceleratore a intelligenza artificiale" in italiano). Ed è proprio il Kirin 980 la vera "star" di questo Mate 20 Pro: il nuovo processore di Huawei è realizzato con un processo di produzione a 7 nm ed è la prima CPU che utilizza un sistema dual-NPU: il risultato sono performance maggiori del 134% in tutti i processi di elaborazione AI, con consumi inferiori dell'88%. Niente male.

Scheda tecnica e design di Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro

Le caratteristiche tecniche sono molto simili tra i due dispositivi: chipset HiSilicon Kirin 980 con dual-NPU, 128 GB di memoria interna e 4 GB di memoria RAM nella versione base, che diventano 6 GB nella versione Pro. Entrambi hanno un display borderless (6.53" LCD nella versione base e 6.39 AMOLED nella versione Pro), con un notch nella parte superiore che cambia a seconda del modello. Nel Huawei Mate 20 il notch è piccolissimo ed "avvolge" semplicemente la singola fotocamera frontale, nella versione Pro, invece, è sensibilmente più grande. Il motivo di questa differenza è dovuto alla presenza di un Face ID 3D che permetterà lo sblocco del volto anche in condizioni di scarsa luminosità e con maggiore precisione, grazie proprio alla scansione tridimensionale del viso di chi è inquadrato. Spicca, lato connettività, il supporto alla tecnologia 4X4 MIMO, cat 21, con una velocità massima di download sotto rete cellulare di 1.4 Gbps. Il sistema operativo è Android 9.0 personalizzato dalla nuova EMUI 9.0.

Ma, si sà, nel mare magnum degli smartphone Android, non bastano le specifiche tecniche per consolidare la propria presenza sul mercato e nel mondo degli ultra-premium-phone. Serve una narrativa convincente, continuità nelle partnership e una o più  caratteristiche che rendano il distinguibile il brand anche dal punto di vista del design. E proprio come è successo con il Huawei P20 Pro, anche il design del Huawei Mate 20 Pro è stato totalmente rivoluzionato rispetto alla generazione precedente. Viene abbandonata la finitura metallica posteriore, le fotocamere sono state posizionate in un quadrato ed è scomparso il sensore per le impronte digitali. E no, non è stato totalmente eliminato a favore del Face ID, ma è stato "semplicemente" nascosto: il Huawei Mate 20 Pro integra un sensore per le impronte digitali sotto lo schermo. È totalmente invisibile, molto comodo e piuttosto veloce.

Fotocamera Leica da 40 megapixel e grandangolo

Il Mate 20 Pro prova a iterare il successo avuto con il P20 Pro, dal quale prende in eredità il sistema di elaborazione delle immagini, chiamato Light Fusion, in grado di scattare ed elaborare foto con una risoluzione di 40 megapixel, l'ottimo zoom 3x ottico e 5x ibrido e la stabilizzazione AI che permette scatti in notturna eccezionali, ma lo arricchisce con una nuova ottica ultra-grandangolare. E l'idea non è per niente banale: con questa configurazione, con un unico smartphone, si potranno avere foto ultra wide, foto con zoom e foto "tradizionali".

Caratteristiche tecniche della fotocamera del Huawei Mate 20 Pro:

  • Tre fotocamere con lenti Leica;
  • fotocamera wide da 40 megapixel f/1.8;
  • fotocamera ultra-wide da 20 megapixel f/2.2;
  • fotocamera telephoto da 8 megapixel f/2.4;
  • fotocamera frontale da 24 megapixel f/2.0.

Caratteristiche tecniche della fotocamera del Huawei Mate 20:

  • Fotocamera wide da 12 megapixel f/1.8;
  • fotocamera ultra-wide da 16 megapixel f/2.2;
  • fotocamera telephoto da 8 megapixel f/2.4;
  • fotocamera frontale da 24 megapixel f/2.0.

Per quanto riguarda il software fotografico, Huawei continua con l'integrazione dell'intelligenza artificiale vista già nel P20 Pro, ma la arricchisce grazie alla dul-NPU, grazie alla quale sarà possibile applicare filtri video in tempo reale e grazie all'intelligenza artificiale, con i quali sarà per esempio possibile avere uno sfondo sfocato, selezionare un colore in particolare ed eliminare tutti gli altri, e molto altro ancora.

Prezzo di vendita e disponibilità in Italia

I nuovi Huawei Mate 20 e Huawei Mate 20 Pro saranno venduti in Italia relativamente al prezzo di 799 euro e 1099 euro. La versione più economica sarà disponibile nelle colorazioni Midnight Blu, Black e Twilight. Il Huawei Mate 20 Pro sarà disponibile nelle colorazioni Emerald Green, Midnight Blu, Black e Twilight.