Sono passate più di 24 ore da quando Fortnite ha fermato il mondo con il suo buco nero. Tutto è cominciato ieri sera 13 ottobre alle ore 20, al termine dell'evento La Fine che avrebbe sancito l'arrivo dell'attesa nuova Stagione 11. Tuttavia, alla conclusione dell'evento, l'intera mappa è stata risucchiata da un buco nero, che adesso occupa la schermata del gioco da più di un giorno, tenendo milioni di giocatori col fiato sospeso. Nemmeno oggi 14 ottobre, dopo i leak che facevano presupporre una nuova comunicazione ufficiale da parte di Epic Games, non è accaduto nulla. Ne abbiamo parlato con chi con Fortnite ci gioca e ci lavora, ovvero St3pny, il popolare youtuber della squadra dei Mates.

La reazione di St3pny al buco nero di Fortnite

Durante il risucchio del buco nero, St3pny era in live su YouTube con gli altri creator, con un picco tra l'altro di 34 mila utenti connessi. In quel momento nessuno di loro riusciva ad accedere alla partita, tant'è che sono stati costretti a vedere le prime immagini dagli streamer americani, che invece erano riusciti a partecipare all'evento, in quanto i server italiani erano con ogni probabilità in sovraccarico. "Già questo è indice di come in un attimo solo [Epic Games] abbia richiamato tutta la community fatta da coloro che hanno giocato a Fortnite, perché l'hype per la chiusura di un primo capitolo composto dalla Stagione 10 ha fatto si che tutti volessero sapere cosa si sarebbero inventati".

Tuttavia, già dalla lobby per-partita (la sezione che anticipa l'ingresso a un match di Fortnite) il gioco era costellato da file di errore, fino a quando tutto non è stato risucchiato da un bagliore, esploso poi nel famoso buco nero. "La prima impressione è stata ‘oh cavolo, adesso che succede?'. Me lo sentivo, in realtà, che i server non avrebbero riaperto subito, per il semplice motivo che, nonostante possa essere una scelta azzardata, in questo momento nella storia dei videogiochi Fortnite ha un grosso peso sui videogiocatori, e bene o male chiunque ci abbia giocato vuole sapere cosa succede in qualche modo – anzi vorrà sapere cosa succederà – e questo è un punto di forza di Epic Games, perché loro non è che sono sicuri che al ritorno del Capitolo 2 il gioco esploderà, lo danno proprio per scontato".

Il punto di forza di Epic Games

Insomma, la casa-madre di Fortnite è certa che il Capitolo 2 esploderà con il massimo successo: lasciare in attesa milioni di persone che aspettano smaniosamente il nuovo contenuto osservando un buco nero, lascia intendere che la maggior parte di loro siano giocatori abituali del battle royale, e che un blackout di più di 24 ore non faccia altro che aumentare la loro voglia di rimettere le mani sul gioco. Per questo St3pny è convinto che Epic Games raggiungerà nuovi record il giorno dell'uscita del Capitolo 2, ancora tenuto all'oscuro. Probabilmente sarà giovedì 17 ottobre, perché lo youtuber ricorda che di solito le espansioni precedenti sono sempre state rilasciate di giovedì. Aggiunge, inoltre, che parte dell'hype è legato ai cambiamenti radicali che arriveranno con la Stagione 11, che riguardano meccaniche di gioco, personaggi, armi.

È proprio in questo che risiede la forza di Epic Games: "A differenza delle altre aziende, Epic Games ha basato sempre le modifiche da implementare grazie alla comunity. È un’azienda che ascolta molto i consigli degli utenti e cerca sempre di convergere in quella direzione. Quindi ti ritrovi i sondaggi a fine partita, o richieste su quali skin rimettere in circolazione", afferma St3pny. "Sono molto fiducioso in realtà, non vedo l’ora che esca questa nuova stagione anche se probabilmente saremo in viaggio, ma anche se lo saremo sicuramente troverò un modo di far partite una live in streaming come ho fatto ieri sera, perché volevo coinvolgere la mia community ed essere lì presente con loro quando è successo il tutto".