Oggi Instagram ha annunciato che la sperimentazione dell'oscuramento dei Mi piace sotto ai post pubblicati sul social network raggiungerà anche l'Italia. Ne abbiamo parlato con Ludovica Pagani, influencer italiana da oltre 2 milioni di follower raccolti proprio sulla piattaforma di condivisione fotografica. "La prendo male, come tutti i cambiamenti della vita" ha raccontato nella redazione milanese di Fanpage.it. "Bisognerà vedere, non credo sia una cosa definitiva perché è un cambiamento drastico. Instagram è stato creato con like, follow e unfollow, in questo modo cambierà praticamente tutto".

"Così Instagram riduce la dipendenza da like"

Dietro al cambiamento, però, c'è anche la volontà di Instagram – e Facebook – di limitare la "fame di Mi piace" che negli ultimi anni è diventata una vera e propria dipendenza. "C'è da dire che questa decisione è stata presa anche per ridurre il cyberbullismo e le dipendenze dai like, quindi da un certo punto di vista può essere positivo" ha spiegato Ludovica. "C'è chi dice menomale perché verrà valutato il contenuto più che il numero dei like, ma c'è anche chi si chiede come si farà poi a vedere se una persona ha un seguito effettivo o meno. Si fa sempre un rapporto tra il numero di follower e like, togliendo questi ultimi sarà difficile capire chi ha un seguito vero".

Un cambiamento che inevitabilmente colpirà i grandi influencer come Ludovica, che da anni si basano su questi numeri e sull'engagement per vendere la propria immagine e i propri contenuti. "L'impatto sarà grande per noi che lavoriamo su Instagram, il numero dei like e dei commenti è fondamentale perché indica la conversione del numero di follower in engagement" spiega. "Cade la rincorsa dei like, anche se io credo non sia definitivo. Anche perché appunto lo stanno testando, non hanno detto che sarà così per tutti".

"Cambieranno i contenuti, non più dettati dai Mi piace"

Uno di questi ambienti, però, potrebbe colpire anche la tipologia dei contenuti, che in questo momento dipendono fortemente da ciò che genera più engagement. "Sicuramente, perché è inutile mentire: ovviamente si pubblicano contenuti che sai che ti possono garantire un certo numero di like" continua Ludovica. "Si è molto limitati e influenzati dal numero dei Mi piace, quindi togliendo questo elemento uno può pensare di poter pubblicare quello che vuole o le cose che gli piacciono di più. Qualcuno oggi non pubblica determinate cose che gli piacciono perché sa che gli abbasserebbe l'engagement, con questa novità si potrebbe essere più liberi di sperimentare nuovi mood."

"Instagram potrebbe riempirsi di falsi influencer"

C'è però lo spettro di un Instagram invaso da profili caratterizzati da numeri enormi difficilmente verificabili proprio in virtù della caduta del dato relativo ai Mi piace. "Quello di cui io ho paura è che poi effettivamente non sarà possibile capire se una persona ha follower reali o no, perché mancando i Mi piace non si ha un riscontro effettivo sulla conversione tra follower ed engagement" conclude Federica. "A questo punto una persona potrebbe comprare i follower per avere un numero gigante di seguaci, tanto poi nessuno potrebbe vedere se c'è un riscontro effettivo nei like e commenti. Sarebbe un'arma a doppio taglio, perché Instagram pullulerebbe di numeroni falsi".