Con tutta la potenza del nuovo chip A12X Bionic, in grado di permettere la riproduzione di giochi con grafica da console, l'iPad Pro appena presentato da Apple non è un semplice aggiornamento, ma un vero e proprio salto generazionale che lascia quasi pensare al fatto che il nuovo tablet di Cupertino possa iniziare davvero a competere con i MacBook. Il motivo? Oltre alla versatilità e alla potenza, i nuovi iPad Pro sono i primi tablet di Apple con display (quasi) borderless, che abbandonano il tasto Home, la connessione Lightning e il jack delle cuffie.

Proprio così, perché così come è successo con gli iPhone, anche nei nuovi iPad Pro non ci sarà la possibilità di collegare delle cuffie tradizionali con il cavo da 3.5 mm, e neanche con uno degli adattatori che si utilizzano con gli attuali iPhone XS e iPhone XS Max: il futuro per Apple è ormai palesemente wireless, e qualora si volessero utilizzare delle "tradizionali" cuffie con il cavo, sarà necessario acquistare un nuovo adattatore USB-C, uno standard ormai utilizzato da tutti i produttori di dispositivi mobili e computer, che non solo permetterà la ricarica inversa dei dispositivi (sarà per esempio possibile ricaricare un iPhone con un iPad), ma aumenterà esponenzialmente la compatibilità con decine di periferiche esterne già disponibili nel mercato.

Proprio grazie all'USB-C sarà possibile connettere l'iPad Pro ad uno schermo o una televisione, oppure scaricare direttamente le fotografie da una macchina fotografica digitale o una scheda SD. Resta ancora un mistero se sarà possibile utilizzare uno dei tanti adattatori USB-C "universali", da tempo in vendita, oppure se sarà necessario acquistare e utilizzare periferiche compatibili e certificate da Apple. Fatto sta, che se da un lato la mancanza del jack per le cuffie potrebbe far storcere il naso ai più, dall'altro l'apertura dell'azienda verso uno degli standard più importanti del momento è un passo significativo nella giusta direzione.

L'addio al tasto Home inoltre, introduce un sistema di controllo a gesture di iPhone X ed i nuovi iPhone XS, XS Max ed XR. Fin qui nulla di nuovo, ma la vera novità sta nel Face ID che in iPad Pro è tutto nuovo ed anticipa probabilmente una delle caratteristiche che vedremo negli iPhone del 2019: a differenza di quanto succede negli attuali smartphone di Apple, nel nuovo tablet lo sblocco con il volto sarà possibile con ogni orientamento, una comodità non indifferente soprattutto quando si utilizza il dispositivo in modalità orizzontale.