L'iPhone 11, l'iPhone 11 Max e l'iPhone 11 R del 2019 stanno per arrivare. L'undicesima versione del top di gamma di Apple sarà presentata a brevissimo, e i rumor sulle caratteristiche tecniche, sul design, sulla fotocamera e perfino sui prezzi sono talmente tanti che ormai è possibile farsi un'idea sommaria di come sarà il nuovo smartphone di Apple. Insomma, anche se la data di uscita dell'iPhone 11, il suo prezzo, la scheda tecnica e le caratteristiche tecniche verranno svelate a breve, con una presentazione Apple che molto probabilmente si terrà a fine novembre, ad oggi grazie a moltissimi rendering comparsi in rete, possiamo già anticipare come sarà l'iPhone 11 e quali saranno le sue caratteristiche principali. Inverosimilmente però, l'unico aspetto dell'iPhone 11 che non siamo ancora in grado di anticipare è forse quello più semplice: cioè il nome.

I leaks sull'iphone 11 sono veri?

Tutte le notizie sul nuovo smartphone di Apple sono da considerarsi non certe. Sono semplici rumor, da prendere con le pinze. Vero è, però, che generalmente molte delle indiscrezioni sui nuovi smartphone di Apple, pubblicate a poco più di un mese dalla presentazione ufficiale, si sono rivelate poi veritiere. Quindi no, i rumors sull'iPhone 11 del 2019 non sono veri, ma è molto probabile che si avvicinino molto alla realtà.

Come si chiamerà

Nonostante in molti lo diano per scontato, la prima "non certezza" sui nuovi iPhone 2019 non riguarda le caratteristiche tecniche, ma un particolare molto più semplice: il nome.

Perché anche se è vero che è lecito supporre che Apple continuerà con la serie numerica che da sempre caratterizza i suoi iPhone, dall'altro è molto chiaro che, con la scelta di utilizzare i numeri romani per l'iPhone X,  il colosso di Cupertino si sia addentrato in una strada di non ritorno relativa proprio al nome dei prossimi modelli. Insomma, dare una risposta certa alla domanda su "come si chiamerà l'iPhone 11" è praticamente impossibile: tutto dipenderà dalla scelta da parte di Apple se continuare con i numeri romani, o se fare un "passo indietro" e procedere con i più tradizionali numeri arabi. Nel primo caso, il prossimo iPhone potrebbe chiamarsi iPhone XI, mentre nel secondo potrebbe chiamarsi iPhone 11.

Data di uscita e prezzo in Italia

Apple è solita presentare i suoi nuovi smartphone nella seconda metà di settembre, solitamente di martedì o mercoledì. Ma stando agli ultimi rumors, la data di presentazione degli iPhone 2019 potrebbe essere il prossimo martedì 10 settembre. Un giorno tutto sommato sensato, che segue la linea strategica di Apple: iPhone Xs, iPhone Xs Max e iPhone Xr, per esempio, sono stati presentati il 21 settembre 2018.

E a questa conclusione ci si è arrivati grazie ad un rumor che non arriva da analisti o da esperti di marketing, ma da degli sviluppatori che sono riusciti a trovare un particolare nell'ultima versione della Beta di iOS 13, nella quale è stato inserita un'immagine chiamata "HoldForRelase", nel quale si vede impostata la data di default per il giorno martedì 10.

Non ci sono alcune informazioni invece riguardo il prezzo degli iPhone 11. In ogni caso però, valutando le strategie di Apple degli ultimi anni, un'idea sugli ipotetici prezzi dei tre iPhone del 2019 ce la si può fare. Certo, si tratta sempre di supposizioni, ma sono teorie che potrebbero avvicinarsi molto alla reale cifra chiesta da Apple a chiunque voglia acquistare il nuovo smartphone.

Considerando che i prezzi di partenza degli iPhone XS, iPhone XS Max ed iPhone XR sono rispettivamente di 1.189 euro, 1289 euro e 899 euro, ed anche se ad ogni nuovo iPhone Apple aumenta i prezzi con una media di 50/80 euro a dispositivo, è molto probabile che i prezzi dei nuovi iPhone 11 quest'anno possano aumentare di poco rispetto a quelli dell'attuale generazione. E tenendo presente che Apple potrà difficilmente aumentare le già spropositate cifre degli attuali iPhone, e il calo delle vendite dei suoi smartphone, non è poi così sbagliato supporre che il prezzo di partenza dell'iPhone 11 possa essere di circa 1.199 euro, cifra che potrebbe arrivare a 1299 euro per l'iPhone 11 Max e 929 euro per l'iPhone 11 R.

Design e probabili specifiche tecniche

Molto probabilmente il design dell'iPhone 11 del 2019 non si allontanerà tantissimo da quello dell'iPhone X e dell'iPhone XS Max. E questa, in un certo senso, è una peculiarità di Apple (della quale alcuni utenti sono piuttosto stufi). La differenza più importante con gli smartphone della generazione precedente starà nella fotocamera, che in iPhone 11 verrà inserita in un modulo quadrato nel quale saranno presenti l'ottica tradizionale, lo zoom 2x e – per la prima volta in uno smartphone Apple – una lente ultra-grandangolare che si aggiungerà alle fotocamere dell'iPhone 11.

Le fotocamere saranno posizionate sempre sul lato sinistro e il modulo quadrato avrà un camera bump non indifferente (ossia la sporgenza della fotocamera) nel quale sarà inserito anche il flash led. E se è piuttosto certo che verranno presentate tre versioni dei nuovi iPhone 2019, non è ancora certo che tutte saranno dotate di tre fotocamere: è probabile che l'iPhone 11 R, cioè la versione più economica (e colorata) degli iPhone 2019, possa avere il medesimo camera bump, nel quale però verranno inserite solo due fotocamere (e sarà quindi senza grandangolare).

Novità anche per il notch, che nei nuovi iPhone potrebbe essere ridotto nelle dimensioni, diventando quindi meno invadente ed integrando un FaceID migliorato e con un angolo di visione più ampio, ma rimanendo comunque sempre li, a dividere il display nella parte superiore. Quindi no, è piuttosto certo che – almeno quest'anno – non verrà presentato alcun iPhone borderless, tantomeno un iPhone con display pieghevole.

Infine, secondo un particolare rumor emerso negli ultimi giorni, l'iPhone 11 potrebbe essere venduto in due nuove colorazioni: nero opaco e "arcobaleno". Ed anche se ormai tutti i più esperti del settore sono certi che la colorazione nero opaco di iPhone 11 sarà molto diversa rispetto a quella già vista nelle generazioni precedenti dello smartphone di Apple, in particolare la colorazione "arcobaleno" potrebbe interessare tutta la parte posteriore del dispositivo. Certo, non sarà identica a quella già vista negli scintillanti smartphone di Huawei, Samsung e Xiaomi, ma in effetti l'idea potrebbe essere quella. Una colorazione molto particolare, che sarà accompagnata da un'ulteriore novità molto attesa dagli utenti:  il taglio di memoria minimo dei nuovi iPhone 11 potrebbe essere il doppio rispetto a quello degli attuali iPhone XS e iPhone XS Max ed arrivare quindi a 128 GB.

Come sarà la fotocamera di iPhone 11

È ormai certo che iPhone 11 e iPhone 11 Max avranno 3 fotocamere, mentre iPhone 11 R ne avrà solo 2. Ciò che è meno certo sono le caratteristiche tecniche dei sensori utilizzati. Qualche dettaglio in più arriva da Max Weinbach che sostiene, grazie ad alcune sue fonti molto vicine ad Apple, che la terza fotocamera (cioè quella grandangolare) avrà un'ottica ultra-wide con un angolo di visione di 120 gradi.

La risoluzione dei sensori posteriori potrebbe essere da 10 e da 14 megapixel, e sono previste novità anche per la fotocamera frontale che potrebbe passare dai 7 megapixel attuali ai 10 o 12 megapixel. Purtroppo, però, non si hanno ancora notizie circa la risoluzione del sensore con lente ultra-grandangolare.

È molto probabile che le fotocamere saranno proprio il vero punto di forza dei nuovi iPhone 11 del 2019 e come dice la fonte di Weinbach "riusciranno a scattare fotografie migliori di qualsiasi smartphone Google o Huawei", anche grazie ad una nuova modalità smart HDR che ottimizzerà lo scatto sfruttando la potenza computazionale del nuovo processore Apple A13, la nuova CPU degli iPhone del 2019.

No, l'iPhone 11 non avrà una fotocamera 3D

L'ufficializzazione della produzione, da parte di Sony, di nuovi sensori 3D ha fatto inizialmente "sperare" i più appassionati dell'arrivo di una fotocamera posteriore 3D anche negli iPhone 11. In realtà, però, è molto più probabile che sarà l'iPhone 12, o meglio, l'iPhone del 2020 che utilizzerà i nuovi sensori ToF laser. Quindi no, l'iPhone 11 non avrà una fotocamera posteriore 3D.

L'utilizzo di un sensore ToF laser, semplificherebbe profondamente il calcolo necessario per generare delle mappe di profondità nello scatto di una fotografia. Calcolo piuttosto complesso con gli attuali sistemi True Depth 3D, utilizzati nelle fotocamere frontali per il Face ID, basati du un sistema a infrarossi e un proiettore a punti con il quale viene creata un’immagine 3D.

Ma considerando quanto Apple ha investito sulla realtà aumentata e che il suo ARKit 2 è uno degli strumenti di sviluppo più avanzati nel campo dell'AR, l'utilizzo di un sensore ToF laser posteriore (che renderebbe di fatto 3D la fotocamera) potrebbe essere più che sensato.

iPhone 11 Pro compatibile con Apple Pencil?

Più ci si avvicina alla data di presentazione dell'iPhone 11, maggiori diventano i rumors che vedono il nuovo smartphone di Apple compatibile con l'Apple Pencil. Compatibilità che, probabilmente, potrebbe spingere il colosso di Cupertino ad abbandonare il 3D Touch, ormai quasi in disuso, e che permetterebbe agli utenti di poter scrivere appunti a mano libera anche con l'iPhone, e non solo con l'iPad Pro.

Ed anche se chiaramente non è ancora certo se gli iPhone 11 saranno compatibili con Apple Pencil (ed in effetti una scelta del genere sarebbe piuttosto in contrasto con la filosofia dell'azienda di Tim Cook), questa possibilità e stata resa ancora più forte dall'indiscrezione della presentazione di una particolare versione dello smartphone di Apple: si chiamerà iPhone 11 Pro, sarà la versione con display da 6,5 pollici e (forse) il supporto per l'Apple Pencil.

iPhone 11: Lightning o USB-C?

Una delle caratteristiche delle quali si discute con maggiore enfasi è se i nuovi iPhone 11 del 2019 saranno dotati di porta USB-C o continueranno ad utilizzare il connettore Lightning. D'altronde Apple utilizza da tempo i nuovi connettori sui suoi Mac, e ormai anche l'iPad Pro è dotato di USB-C. Il fulcro della questione è tutto racchiuso in un'unica funzione: la ricarica rapida.

E non è una questione da poco perché appare ormai palese che ormai nel 2019 un iPhone senza ricarica rapida sarebbe del tutto fuori luogo. Insomma, è lecito immaginare che il colosso di Cupertino decida – una volta per tutte – di abbandonare il connettore Lightning a favore della USB-C, ma questione non è ancora del tutto certa e stando alle prime custodie di Olixal, sembra proprio che gli iPhone del 2019 saranno prodotti ancora con il cavo Lightning.

Un'ipotesi molto plausibile è che gli iPhone 2019 continuino ad utilizzare la porta Lightning, ma che la connessione al caricabatterie avvenga tramite USB-C. In questo caso, nella confezione potrebbe essere inserito un cavo USB-C/Lightning e sarebbe possibile anche la ricarica veloce del dispositivo.

E a dare la conferma di quanto ipotizzato è ChargerLab, che in un tweet ha sottolineato l'utilizzo di un caricabatterie USB-C da 18 watt, in grado di connettersi agli iPhone 11 tramite connettore Lightning e ricaricarli più velocemente.

Quando arriveranno l'iPhone 5G e il sensore per le impronte sotto lo schermo?

Nonostante tutti i competitor di Apple abbiano ormai presentato una variante 5G dei loro top di gamma, compresa Samsung che con il suo Note 10 5G e l'S10 5G è ormai più che pronta alle nuove reti ultra veloci, è piuttosto improbabile che l'iPhone 11 del 2019 sarà dotato di modem 5G. Diversi report hanno infatti già confermato che il primo iPhone 5G arriverà nel 2020 e molto probabilmente utilizzeranno un modem prodotto da Intel, la cui maggioranza azionaria del settore relativo proprio ai chip per gli smartphone, è stata da poco acquisita da Apple per 1 miliardo di dollari.

Stessa cosa per quanto riguarda il sensore per le impronte sotto lo schermo. Allo stato attuale, è praticamente impossibile che Apple presenti l'iPhone 11 dotato di questo particolare sensore biometrico. È molto più probabile che la versione 2019 continui ad utilizzare il FaceID, e che negli iPhone del 2020 venga introdotto un sensore per le impronte digitali sotto allo schermo di tipo ultrasonico, cioè molto simile a quello attualmente utilizzato da Samsung nei suoi S10 e Note 10, ma con una peculiarità molto particolare che potrebbe permettere agli utenti di sbloccare il telefono toccando lo schermo in qualunque punto.

Questa nuova tecnologia potrebbe debuttare contemporaneamente su tutti e tre gli iPhone del 2020, che saranno quindi tutti dotati di sottili schermi OLED, essenziali per permettere la funzionalità del nuovo sensore per le impronte digitali.