21 Ottobre 2021
16:50

La storia di Metroid Dread: quello che devi sapere prima di giocare al nuovo capitolo

Sono passati quasi vent’anni da Metroid Fusion, l’ultima avventura 2D di Samus Aran. Nel nuovo capitolo in esclusiva Nintendo Switch, l’iconica cacciatrice spaziale di taglie dovrà portare a termine due missioni presso il misterioso pianeta ZDR. Ecco tutto quello che c’è da sapere prima di gettarsi sul nuovo Metroid Dread.
A cura di Lorena Rao

Il podio dei videogiochi più venduti in Italia nella settimana che va dal 4 al 10 ottobre 2021 vede al terzo posto Metroid Dread, e a ben vedere: sono passati quasi vent'anni da Metroid Fusion, l'ultima avventura 2D di Samus Aran. Nel nuovo capitolo in esclusiva Nintendo Switch, l'iconica cacciatrice spaziale di taglie dovrà portare a termine due missioni tra gli oscuri biomi del pianeta ZDR: deve verificare se il Parassita X, una specie letale in grado di replicare altri organismi, esista ancora, oltre e indagare sui motivi per cui i robot di ricerca E.M.M.I., inviati in precedenza allo stesso scopo, abbiano smesso di mandare segnali.

La storia fino a Metroid Dread

Con Metroid Dread si chiude un arco narrativo avuto inizio nel 1986, con l'uscita del primo Metroid in Giappone su Family Computer Disk System, poi approdato anche in Europa e Stati Uniti su NES (Nintendo Entertainment System) nel 1988. In questo capitolo Samus, assoldata dalla Federazione Galattica, deve sconfiggere i Pirati Spaziali sul pianeta Zebes per riottenere i Metroid, misteriose creature in grado di attaccarsi a un organismo e assorbirne l'energia, rapite dai criminali per essere sfruttate come armi batteriologiche. Samus riesce a distruggere la base fortezza dei Pirati Spaziali e a sconfiggere il loro leader, il supercomputer organico Cervello Madre. Al tempo dell'uscita del primo capitolo, l'identità di Samus era ignara. Solo chi riusciva a completare il gioco entro un lasso di tempo poteva sbloccare un finale alternativo in cui la protagonista mostrava il suo volto. Non a caso Samus ha una sua rilevanza nella storia dei videogiochi, proprio perché rappresenta una delle prime eroine videoludiche.

Con Metroid II: Samus Returns, uscito nel 1991 su Game Boy, Samus approda su SR388, pianeta in cui la Federazione Galattica ha scoperto i Metroid. Bisogna capire se le creature sono in vita e che fine hanno fatto le precedenti navi inviate dalla Federazioni per indagare su ciò. La cacciatrice si ritrova quindi a combattere contro Metroid dalle diverse evoluzioni, fino a sconfiggere la Metroid Suprema. Succede però qualcosa di incredibile al termine della missione: una larva di Metroid prende vita. La prima cosa vista dalla creatura appena nata è proprio Samus, che viene scambiata per la madre. A disagio con l'idea di togliere la vita a un essere indifeso, la cacciatrice decide di portare il Metroid con sé e consegnarlo all'Accademia Galattica delle Scienze della Federazione affinché venga studiato. Metroid II: Samus Returns conta di un remake, uscito nel 2017 per Nintendo 3DS.

Il 1994 è la volta di Super Metroid, capitolo pubblicato per SNES (Super Nintendo Entertainment System). Questa volta Samus è costretta a ritornare sul pianeta Zebes per porre fine una volta per tutte alla minaccia dei Pirati Spaziali: alcuni membri sono riusciti a sopravvivere al precedente attacco della cacciatrice, per questo hanno ripristinato la fortezza base e catturato il piccolo Metroid studiato presso l'Accademia Galattica. Questa volta la lotta si conclude in maniera più cruenta e sofferta: per salvare Samus dall'attacco finale del Cervello Madre, il Metroid si sacrifica. Col cuore gonfio di dolore, la donna è costretta ad abbandonare Zebes, ormai pronto ad autodistruggersi.

Si arriva così a Metroid Fusion, il penultimo capitolo della storia qui raccontata, uscito nel 2002 per Game Boy Advance. Né Pirati Spaziali, né Metroid: i nemici in questa missione sono gli organismi del Parassita X. In questa missione, Samus deve andare in soccorso a un'unità di ricerca del Laboratorio Biospaziale, che gravita attorno al pianeta SR388. Qui si imbatte in SA-X, una sua copia creata dal Parassita X, uguale a Samus in tutto e per tutto, persino la tuta. Una lotta estenuante contro se stessa, che porta alla distruzione del laboratorio e del pianeta SR388. C'è un però: grazie al vaccino somministratole per salvarla dai parassiti, Samus diventa l'unico essere vivente immune al contagio.

Arriva Metroid Dread

Con Metroid Dread, lanciato su Nintendo Switch l'8 ottobre 2021, Samus si ritrova ad affrontare il Parassita X su un pianeta sconosciuto come ZDR. In questo capitolo le atmosfere della serie si fanno ancora più cupe e ansiogene. Sensazioni legate all'opprimente presenza degli E.M.M.I, gli spietati robot su cui la cacciatrice deve indagare. Per il resto, Metroid Dread è un concentrato di esplorazione, adrenalina e tensione. Il titolo è sviluppato da MercurySteam (lo stesso team del remake di Metroid II) e tiene fede alla tradizione della serie, in un elogio al genere metroidvania, nato appunto con le avventure di Samus, poi ripreso, evoluto e arricchito da altri titoli, come Guacamelee!, La serie di Ori di Microsoft e Hollow Knight.

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