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Google non è l'unica società proprietaria di un motore di ricerca internet che possa dirci da cosa ci siamo lasciati incuriosire in questo 2018 che sta per volgere al termine. In modo simile a quanto ha fatto la casa di Mountain View con i suoi trend relativi agli ultimi 365 giorni, anche il colosso dello streaming a luci rosse Pornhub ha deciso infatti di condividere con i suoi utenti le ricerche più gettonate dell'anno per dare un'idea di quali siano le ultime tendenze in fatto di pornografia e contenuti per adulti. E se alcuni risultati possono essere considerati in linea con l'immaginazione di molti, altri sono decisamente imprevedibili.

(Foto: Pornhub)
in foto: (Foto: Pornhub)

La classifica delle ricerche più in crescita rispetto all'anno scorso in effetti mostra generi di contenuti piuttosto classici, che vanno dai triangoli amorosi ai video con attori tatuati, passando per scene in esterna e clip dai protagonisti transgender. Al nono posto ospita però Bowsette, un personaggio femminile inventato dai fan dei giochi di Super Mario e basato su un'ipotetica (ma non ufficiale) versione femminile del cattivo Bowser. Nata quasi per caso, la figura di fantasia è diventata in pochi mesi un vero e proprio fenomeno della cultura online globale che a quanto pare ha avuto ripercussioni anche sui termini di ricerca di PornHub, ma che non è neppure l'unica rappresentante del mondo dei videogiochi all'interno del sito a luci rosse. Fortnite — lo sparatutto di massa che sta impazzando da mesi in tutto il mondo — è diventato infatti nel 2018 un altro dei termini più cercati dagli utenti di Pornhub, probabilmente alla ricerca di un altro modo di vedere i beniamini protagonisti del gioco. Nella classifica trovano posto anche altri termini di stretta attualità: 4K — a significare che ormai la risoluzione Full HD dei contenuti non è più abbastanza per i frequentatori più incalliti del sito — e Stormy Daniels, pornostar divenuta famosa in tutto il mondo per essersi prestata alla compagnia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel lontano 2006.

La pagina nella quale il team di Pornhub sviscera le statistiche accumulate negli ultimi 12 mesi è però ricca di spunti di ogni genere. La lista dei termini e dei performer più richiesti rivela i veri campioni in termini di numeri assoluti di ricerche e visualizzazioni; la mappa delle categorie più gettonate divise per paese di provenienza rivela che il pubblico nostrano del sito ha un pallino per le madri di famiglia (o per lo meno per le pacchiane rappresentazioni che le produzioni americane mettono in scena al riguardo); la scomposizione del traffico per provenienza vede infine l'Italia entrare finalmente nel G8 dei paesi più assuefatti al portale.