Se c'è una cosa in grado di dare un freno alla necessità di dedicare "tempo a se stessi" degli europei, è sicuramente la musica. In occasione della serata finale della sessantaquattresima edizione dell'Eurovision, Pornhub non è riuscito a tenere testa ad uno degli eventi musicali più seguiti dell'anno in Europa, registrando un importante calo del traffico nel corso di tutta la competizione canora, andata in onda lo scorso 18 maggio.

Pornhub cede il passo all'Eurovision

A mettere in evidenza questo curioso fatto, sono i dati rilevati da Pornhub in esclusiva per Fanpage.it nel corso delle esibizioni dei 26 artisti, secondo i quali si sono verificati degli importanti cambiamenti nei normali livelli di traffico di Pornhub, prima, durante e dopo lo spettacolo finale, come spesso accade anche con il Festival di Sanremo, con cali arrivati anche al 27,3% in meno rispetto alla media in Islanda.

Secondo Pornhub, sono state soprattutto tre le nazioni maggiormente interessate all'Eurovision, che hanno fatto registrare un'innegabile tendenza negativa: Islanda, Estonia e Svezia. Nel primo caso, in media, tra le ore 19 e le ore 22 il traffico è sceso del -27,3%, mentre nel secondo e nel terzo caso si è verificata una decrescita meno importante, ma comunque sostanziale: in Estonia il -16.7% di utenti in meno ha effettuato accessi al portale pornografico più famoso del mondo, mentre in Svezia il calo medio è stato del -12.2%.

Pornhub, traffico in calo anche in Italia nel corso dell'Eurovision

In Italia il traffico è diminuito con una media del -4.8% nel corso della finale dell'Eurovision, con un picco minimo del -6% intorno alle ore 20. Ma, a differenza di quanto accadde con la Hunziker nel corso del Festival di Sanremo (e per Al Bano), secondo i dati riportati dal portale pornografico, nessun utente pare abbia cercato "Mahmood", il cantante italiano in gara, che è riuscito a guadagnarsi il secondo posto nella competizione canora.